Tag Archives: Zucca

Vellutata di zucca, porcini e lupini di mare

Buongiorno e bentornati!

Oggi è lunedì e serve una bella carica per affrontarlo… Dovete sapere che solitamente scrivo i post la domenica sera e li pubblico mentre vado a lavorare, in treno. Potete immaginare il mio stato d’animo in questo momento. Ultimamente il tempo mi passa talmente in fretta che riesco a fare metà delle cose che vorrei… Che poi, a dirla tutta, quando sono a casa, io sono la prima a prendermi le cose con calma. In questo mi piace essere un po’ signora, concedermi il lusso di passeggiare, guardare una serie tv che durante la settimana era rimasta indietro, bere un tè, girare per negozi. Ultimamente sono diventata una super addicted dei negozi di arredamento e articoli per la casa.. Ormai tutti i fine settimana tra gli altri giri ne faccio uno da Coin (per non comprare quasi mai niente…) ma anche da altri negozietti più piccoli ma altrettanto deliziosi.

Poi, Zara, per l’abbigliamento, anche se, sono sincera, i miei preferiti rimangono sempre le non-catene, quelli che si trovano solo in un posto e che hanno articoli di tanti marchi diversi, pochi ormai!

Quella in foto è una vellutata giusta per aprire una cena. Una cena forse d’autunno o forse di pesce 🙂 le valve delle vongole (lupini) sono scenografiche, ma, se le volete mettere, vi consiglio vivamente di non metterne tante nel piatto e di mettere in ogni caso un piattino e una forchetta perché chi le mangia possa mangiare poi la zuppa senza gusci in mezzo…

Se vi piace potete tostare del pane e servirlo insieme!

vellutata-zucca-porcini-lupini-3

Per due persone

  • uno scalogno
  • uno spicchio d’aglio
  • una patata media
  • 300 g di zucca già pulita
  • 15/20 g di funghi porchini secchi
  • 500 g di lupini di mare (o di altre vongole che piacciono a voi)
  • olio evo, pepe bianco
  • un ciuffo di rosmarino
  1. Per prima cosa puliamo i lupini di mare. Li lasciamo spurgare in acqua e sale dalle 3 alle 6 ore cambiando l’acqua ogni due ore ed eliminando quelle rotte.
  2. Tagliamo la zucca a pezzettini. Sbucciamo la patata la tagliamo a pezzetti e tritiamo finemente lo scalogno. Mettiamo in acqua i funghi porcini secchi per farli rinvenire.
  3. A questo punto prepariamo sul fornello 3 pentole.
  4. In una piccola mettiamo a scaldare un bicchiere abbondante d’acqua.
  5. Nella seconda mettiamo un giro d’olio, metà dello scalogno, l’aglio schiacciato (che a cottura ultimata toglieremo) e i lupini di mare. Facciamo cuocere coperto per una decina di minuti, fino a che saranno ben aperte.
  6. Mettiamo poi terza pentola con un po’ d’olio dove facciamo soffriggere l’altra metà dello scalogno. Aggiungiamo anche la zucca, la patata e i funghi scolati dell’acqua. Aggiungiamo il bicchiere d’acqua calda e lasciamo cuocere coperto.
  7. Nel frattempo ci armiamo di pazienza, togliamo il mollusco a quasi tutti i lupini, lasciandone indietro una piccola parte, per guarnire.
  8. Aggiungiamo l’acqua che i lupini hanno fatto in cottura alla zucca e facciamo cuocere per 10/20 minuti, fino a che la zucca si disferà.
  9. Terminato questo tempo frulliamo le verdure col minipimer, assaggiamo e regoliamo di sale.
  10. Aggiungiamo i lupini sgusciati, il rosmarino tritato e il pepe.
  11. Impiattiamo aggiungendo a ogni piatto qualche vongola con le valve, quelle che abbiamo tenuto da parte.

 A proposito del non avere tempo, come dicevo, sono abbastanza stanca in questo periodo. Quindi quella cosa, bellissima, che avevo iniziato a fare quest’estate, ovvero le video ricette e le foto ai passaggi, per ora va un po’ in stand by perché una ricetta filmata o i cui passaggi sono fotografati, richiede decisamente molto più tempo e, lo confesso, al momento non ce l’ho. Spero di riprendere a farlo però 🙂

Intanto vi do appuntamento a giovedì mattina per un nuovo articolo, un grande revival qui alla cuisine 🙂

A presto guyz!


Tagliatelle con sugo di zucca porcini e melagrana

Buon anno!

Questo è il primo post del 2016. Il mio è iniziato alla grande, mi sento bene, piena di vita e di energia, con tanta voglia di fare. E mi auguro solo che prosegua come è iniziato.

Queste tagliatelle hanno un gusto molto “comfort”, che sa di buono e di casa. La melagrana è aspra e dona quella freschezza e quell’acidità che rinfresca il palato.

tagliatelle con sugo di zucca porcini zucca e melagrana4

Tagliatelle con sugo di zucca porcini e melagrana
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Per due persone
Author:
Recipe type: primo
Cuisine: italiana
Ingredients
  • 2 uova
  • 200 g di farina 0
  • un pizzico di sale
  • 30 g di funghi porcini secchi
  • 700 g di zucca con la buccia e i semi (o 500 g di polpa)
  • una melagrana
  • olio evo
  • sale e pepe
Instructions
  1. Impastiamo la farina con le uova e un pizzico di sale per dieci/quindici minuti. La chiudiamo nella pellicola e la facciamo riposare in frigorifero per un'ora.
  2. Poi tiriamo la sfoglia, col matterello o con la nonna papera, non più spessa di un millimetro. Ricaviamo poi i tagliolini, li infariniamo bene e facciamo dei nidi. La farina è importante perché non si appiccichino tra loro.
  3. Mettiamo i nostri nidi su un vassoio che mettiamo da parte ad asciugare scoperti. Se facciamo la pasta il giorno prima la mettiamo in freezer.
  4. Tagliamo la zucca a pezzettoni e inforniamo a 180° per 45 minuti.
  5. Mettiamo i porcini secchi in acqua per 30 minuti circa. Poi li sciacquiamo bene.
  6. In una padella antiaderente mettiamo un giro di olio evo e i funghi, li saliamo e li facciamo cuocere per qualche minuto.
  7. Sforniamo la zucca e la puliamo dalla buccia e dai semi. Ne facciamo dei cubi e terminiamo la cottura insieme ai funghi.
  8. Cuociamo la pasta in acqua salata bollente per pochi minuti. Scoliamo tenendo da parte un po' d'acqua di cottura e facciamo saltare le tagliatelle col sugo di funghi, aggiungendo di tanto in tanto un po' d'acqua di cottura.
  9. Impiattiamo e terminiamo mettendo sui piatti un po' di pepe un po' di semi di melograna

tagliatelle con sugo di zucca porcini zucca e melagrana5

44 piccola

La melagrana è un frutto di buon auspicio e io il buon anno ve lo do così, vi auguro che tutti i vostri sogni possano avverarsi.

Oggi, in questo primo post, ci tenevo a ringraziarvi per l’anno passato, soprattutto voi che mi seguite silenziosamente, so che ci siete; non esagero quando dico che date gioia e senso a quello che faccio, mi date la possibilità di coltivare la mia passione e di sperare che diventi sempre di più e sempre meglio. Grazie di cuore.

A presto amici!


Gnocchi di zucca

Durante il fine settimana che è appena trascorso sono stata una delle blogger che, in rappresentanza di iFood, ha cucinato nello stand Fior di loto del Sana di Bologna. Quest’azienda cura diverse linee di alimenti con grande attenzione alla naturalità e alla qualità dei prodotti. In particolare la linea Storie di Semi, che era l’argomento di sabato, consiste in farine molto antiche e ricche di nutrienti.

È stato un piacere cucinare e collaborare con queste persone. Persone molto carine e molto attente a noi.

È stato un grande piacere poi rappresentare iFood, la prima volta che lo faccio ufficialmente!

Con la farina di grano khorasan ho preparato gli gnocchi di zucca. Uno gnocco molto leggero, totalmente vegan e molto versatile. E la ricetta è molto easy. Domenica invece ho preparato un hummus di ceci che vi presenterò più avanti.

La fotografia è una foto palesemente rubata mentre facevo le prove, non è in posa e non è niente di speciale, ma a me questo piattone fa ugualmente venire un certo appetito, che in fondo è la cosa più importante 🙂 La ricetta invece è su una delle cartoline che venivano distribuite in fiera, realizzate dalla bravissima grafica di Fior di Loto. La pubblico anche qui perché mi piace un sacco!

Template by Pixartprinting

Gnocchi di zucca 1

N.B. Per la cottura della zucca, se volete evitare di sbucciare la zucca potete lasciarla a pezzi grossi e cuocerla in forno a 180° per 45 minuti. In questo modo potrete togliere la buccia col cucchiaino.

Vi lascio e vi do appuntamento alla prossima settimana con un bel dolce!

A presto!


Tagliolini al sugo di zucca e cozze

Giovedì scorso sono stata, con il gruppo delle blogger finaliste del concorso, in visita allo store Scavolini. (qui trovate le schede delle blogger finaliste del concorso Cucina da Sogno).

È stata una giornata di visita, di conoscenza di persone nuove in un luogo che contiene effettivamente tanti bei sogni, cucine meravigliose in primis, ma anche tanti altri diversi ambienti della casa.

Poi ci è stato spiegato come proseguirà il contest. E ovviamente, come ci aspettavamo, lo si farà con la creazione da parte nostra di altri tre video. Per me che sono una videomaker alle prime armi sarà un bell’impegno e vi confesso che ne sono un po’ intimidita, ma io ci provo! E al momento opportuno chiederò anche la vostra collaborazione, questo è chiaro! 🙂

Cosa c’è di meglio della pasta tirata a mano? Su questa affermazione sono molto seria, e sono molto seria anche sull’argomento pasta&cozze, che amo. Bisogna dire che tirare la sfoglia a mano è un discreto lavoro di braccia, specie se non lo si fa tutti i giorni. E io sono stata indolenzita per un po’. Ma il risultato è stato impagabile.

Per quanto riguarda le cozze, le ho fatte cuocere in pentola a pressione, la trovo una preparazione molto pratica, ma se preferite aprirle in padella nulla lo vieta.

L’ingrediente zucca invece è la parte dolce che ben controbilancia il sapore di mare.

Tagliatelle fatte in casa

5.0 from 1 reviews
Tagliolini al sugo di zucca e cozze
 
Per due persone (abbondante)
Author:
Recipe type: primo
Cuisine: italiana
Ingredients
  • 2 uova
  • 200 g di farina 0
  • un pizzico di sale
  • 800 g di cozze
  • 500 g di zucca pulita della buccia e dei semi
  • olio evo
  • uno spicchio d'aglio
  • prezzemolo
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro
Instructions
  1. Impastiamo la farina con le uova e un pizzico di sale per dieci/quindici minuti. La chiudiamo nella pellicola e la facciamo riposare in frigorifero per un'ora.
  2. Poi tiriamo la sfoglia, col matterello o con la nonna papera, non più spessa di un millimetro. Ricaviamo poi i tagliolini, li infariniamo bene e facciamo dei nidi. La farina è importante perché non si appiccichino tra loro.
  3. Mettiamo i nostri nidi su un vassoio che mettiamo da parte ad asciugare scoperti. Se facciamo la pasta il giorno prima la mettiamo in freezer.
  4. Puliamo le cozze sfregandole bene e togliendo le barbe.
  5. Mettiamo nella pentola a pressione un filo d'olio, lo spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato, qualche foglia di prezzemolo. Aggiungiamo le cozze e accendiamo il fuoco alto.
  6. Quando la pentola fischia abbassiamo, aspettiamo 5 minuti e spegnamo facendo sfiatare.
  7. Togliamo le cozze e mettiamo da parte la loro acqua.
  8. Tagliamo a pezzetti piccoli la zucca e la mettiamo a cuocere in una padella con un filo d'olio, poco sale e la bagnamo leggermente con qualche cucchiaio d'acqua delle cozze. La facciamo cuocere per 20 minuti circa, il tempo per farla diventare ben morbida, aggiungiamo due cucchiai di passata di pomodoro, cuociamo altri 5 minuti e spegnamo il fuoco.
  9. Tritiamo un mazzetto di prezzemolo e teniamo da parte.
  10. Cuociamo le tagliatelle in acqua salata scolandole al dente.
  11. Finiamo la cottura in padella con la zucca e la restante acqua di cottura delle cozze.
  12. Impiattiamo con la pasta, le cozze che abbiamo tenuto da parte e una generosa spolverata di prezzemolo tritato.

Tagliolini cozze e zucca 1Vi saluto qui e vi ricordo che sabato 12 e domenica 13 settembre sarò al Sana di Bologna allo stand Fior di Loto per due showcooking (uno al giorno) dalle 11,30 alle 15,30. Se siete in zona, passatemi a trovare, a me farebbe molto piacere!

5 Comments
POSTED IN: , ,


Fettuccine alla zucca, coriandoli di prosciutto e semi di girasole

Buona settimana e buon lunedì! Ritorno qui con un primo. Perché alla pasta proprio non so rinunciare. Può esistere un mondo senza pasta? Io dico di no. Lo scorso fine settimana mi sono “inventata” un’arrabbiata ai tre pomodori (secco, cuore di bue, passata). Cucinata e spazzolata in mezz’ora o poco più! Alla fine del pranzo mi sono dispiaciuta molto di non averla fotografata perché era davvero buona!

Questo per dire che amo i primi, e i sughi con pochi ingredienti sono quelli che preferisco. E questa arrabbiata spero di avere occasione di rifarla al più presto (magari con foto).

Tra l’altro sono molto carica per tutto quello che sto iniziando in questo periodo. Dal lavoro al blog agli showcooking, questo fine estate è decisamente un periodo sì.

È un periodo in cui mi sento positiva e in cui mi sembra che tutto quello che ho seminato con fatica i mesi scorsi stia portando frutto. E spero ne porterà ancora! Esagero? Non lo so ma la felicità va condivisa e io se sto bene ve lo racconto con piacere 😀

Oggi è l’ultimo giorno di agosto e con settembre inizia il periodo della zucca. Mi piace un sacco passeggiare in campagna nei primi giorni d’autunno (con le zucche), lo sapete bene ormai che in mezzo agli animaletti e al verde io sono pienamente nel mio elemento. Oggi la zucca delle campagne ravennati ve la narro insieme alle fettuccine Delverde e al prosciutto scottato in padella. Una goduria.

Fettuccine zucca prosciutto semi 1

5.0 from 2 reviews
Fettuccine zucca, coriandoli di prosciutto e semi di girasole
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Per 3-4 persone
Author:
Recipe type: primo
Cuisine: italiana
Ingredients
  • 250 g di fettuccine a nido Delverde
  • 3 fette di prosciutto di Parma tagliato spesso
  • 50 g di zucca
  • due cucchiai di passata di pomodoro
  • due manciate di semi di girasole
  • sale
  • olio evo
Instructions
  1. Sbucciamo la zucca e la tagliamo a cubi di due-tre cm per lato.
  2. Scaldiamo una padella con un giro d'olio, saliamo leggermente la zucca e la cuociamo nella padella per venti minuti/mezz'ora, bagnando, se serve, con poca acqua. A metà cottura aggiungiamo anche due cucchiai di passata di pomodoro.
  3. Tagliamo il prosciutto a cordiandoli e lo scottiamo per pochi minuti in una padella rovente antiaderente.
  4. Scottiamo per pochi minuti anche i semi di girasole.
  5. Cuociamo le fettuccine al dente e per gli ultimi cinque minuti di cottura le saltiamo nella salsa con la zucca (che sarà diventata molto morbida).
  6. Impiattiamo unendo alla pasta il prosciutto e i semi.

Fettuccine zucca prosciutto semi 2

Ora vi saluto. Ci rivediamo qui sul blog la prossima settimana, dovrei riuscire a intensificare le mie pubblicazioni a due volte (lunedì e giovedì).

Il 12 e il 13 di settembre dalle 11,30 alle 15,30 sarò al SANA di Bologna dove farò due showcooking (uno al giorno) presso lo stand Fior di Loto con altre due foodblogger di iFood. Se siete della zona, se ci capitate, se avete piacere di fare due chiacchere non esitate a farvi avanti 😀

Intanto se volete seguirmi, avere aggiornamenti su quello che cucino, che mangio e che faccio, vi ricordo che potete aggiungervi ai follower di instagram.

A presto amici!


Vellutata di zucca con cetriolini sott’aceto

È un periodo questo in cui mi siedo a tavola con molta passione (per non dire voracità), è buffo dirlo così, ma ho fame, spesso… Ecco un po’ di cosette che questi mesi mi fanno partire l’appetito a mille:
– Cercare casa a Bologna (non trovarla di più…).
– Aggiornare il cv.
– Cercare lavoro.
– Fare festa.
– Cercare un secondo lavoro.
Che poi avere voglia di mangiare non è forse la cosa migliore del mondo? Significa essere in forma!
Anche avere voglia di cucinare per me è sintomo di buona forma fisica. 
E se ho voglia di cucinare un brodino vuol dire, solitamente, che ho voglia di calore, coccole e casa…
Come ho detto tante volte infatti, le zuppe mi piacciono molto. Anzi, a dire la verità, più le zuppe che le vellutate. Per questo motivo ho bisogno di trovare sempre cosine nuove per le mie vellutate. 
Ad esempio, quella di zucca per me è troppo dolce, quindi l’ho abbinata ai cetriolini che danno un po’ di acidità e il sapore ne guadagna molto..
Per questo piatto ci vuole il brodo vegetale. Di solito lo faccio col dado fatto in casa, quello buono buono, ma visto che ora non ce l’ho pronto, questa volta mi sono armata di pazienza e ho fatto anche io, da brava massaia, il brodino con le verdure fresche.
Se avete la voglia (che io non ho mai…) di sbucciare la zucca da cruda potete metterla a cuocere in pentola con un filo d’olio e qualche odore, poi unire tutto il resto. Il tipo di zucca che uso io ha la buccia spessa e dura e ho preferito cuocerla in forno perché si staccasse meglio.

Ingredienti (per due persone)
per il brodo:

una carota grande
una patata da 100 g circa (questa passata andrà nella vellutata)
un pezzetto di cipolla
un piccolo spicchio d’aglio sbucciato
mezzo pomodoro
tre grani di pepe nero
rosmarino, salvia (qualche fogliolina)
sale
2,5 litri d’acqua circa

per la vellutata:

300 g di polpa di zucca (io uso sempre la violina, perchè dall’orto arriva quella)
zenzero fresco
125 g di yogurt bianco non zuccherato
4 cetriolini sott’aceto medi
sesamo bianco
pane raffermo (circa 80-100 g)
olio evo, sale

Per prima cosa prepariamo il brodo. Quindi puliamo le verdure e le sbucciamo. Le facciamo a pezzettoni e le copriamo con l’acqua. Accendiamo il fuoco, portiamo a ebollizione, saliamo, aggiungiamo gli aromi e il pepe. Facciamo cuocere a fiamma dolce, semicoperto per un’ora e mezza circa e lo filtriamo tenendo da parte la patata.
Nel frattempo facciamo la zucca a pezzettoni e, con la buccia, la mettiamo in forno a 160° per 45 minuti circa (la buccia e i semi verranno via con facilità).
Intanto facciamo il pane a pezzettini piccoli, lo mettiamo in una teglia, lo saliamo e lo condiamo con l’olio evo. 
Quando la zucca sarà pronta inforniamo il pane per una quindicina di minuti o fino a che non sarà ben dorato.
Togliamo la buccia e i semi alla zucca, la mettiamo in una pentolina, aggiungiamo quattro mestoli di brodo vegetale e la patata. A questo punto azioniamo il frullatore a immersione e facciamo la nostra vellutata. Completiamo con una bella grattugiata di radice di zenzero fresco.
Impiattiamo mettendo in ogni piatto qualche mestolo di vellutata, qualche cucchiaio di yogurt, i cetriolini a pezzetti e il sesamo bianco.
A piacere aggiungiamo i crostini (che stanno molto bene).

Spero che questo connubio incontri il vostro gusto, a noi è piaciuta molto!

Volevo anche rendervi partecipe del fatto che oggi sono blogger del giorno su Tribù Golosa^^
Se avete tempo di leggere la mia intervista, qui trovate il link.

A presto!


Confettura di zucca

Bonjour! Ritorno decisa a voltare pagina rispetto alla settimana scorsa, a fare di tutto per stare serena e a seguire il mio istinto per ogni decisione.. Di solito non si sbaglia così.. 🙂 Il mio nervosismo mi è costato molto in termini di concentrazione pre-esame e voglio fare in modo che non si ripeta più. 
Questo fine settimana ho festeggiato il compleanno di mia madre, fatto lunghe chiaccherate con i miei famigliari, guardato una mezza partita col babbo, dormito molto, ascoltato la musica, guardato la neve, sperato che smettesse, poi domenica è venuto il sole e domani pioverà! (Io ne sono felice). Voglio riprendere presto anche le mie letture che da troppo tempo giacciono abbandonate.
Oggi la mia canzone è questa, un classico di Modugno, me la riascolto a random per convincermi del ritornello…
Domenica ho anche lavorato un pochino in cucina. Questa conserva non potevo proprio fare a meno di farvela vedere perchè, fra quelle autunnali, è una delle migliori secondo me. Ottima con tutti i tipi di formaggi a pasta dura. Ho preparato anche delle meringhe natalizie che non vedo l’ora di farvi vedere, pronte per il prossimo post.

Ingredienti:
1 kg di zucca violina (senza buccia)
300 g di zucchero
buccia di un limone
succo di 1/2 limone
zenzero (possibilmente fresco, 5 cm di radice)
2 bicchieri d’acqua
Tagliamo la zucca a cubetti e mettiamola in una pentola con lo zucchero, la buccia di limone grattugiata, il succo di limone, lo zenzero sbucciato e tagliato a julienne (se non lo avete va bene anche un cucchiaio di quello in polvere) e i bicchieri d’acqua.
Facciamo cuocere a fiamma medio-bassa mescolando di tanto in tanto e teniamo sempre la pentola semi-coperta. La confettura è pronta quando la zucca si disfa. Passiamola col passaverdura creando una purea.
Riempiamo i vasetti e capovolgiamoli per creare il vuoto.

Questo fine settimana sono poi tornata a casa e ho trovato la ghirlanda sulla porta, alberello e presepe/i. Mia madre ha una gran passione per i presepi e oltre a quello canonico, nel periodo di Natale, a casa mia, spuntano sacre famiglie un po’ in tutti gli angoli. 
Vi faccio vedere quello principale che secondo me è davvero bellissimo, anche se le foto non gli rendono giustizia al meglio. E’ stato fatto in una piccola serra soprammobile ed è pieno di piante grasse e di rametti reperiti in montagna.

Le statuine sono antiche, in gesso, del presepe della casa di mio babbo quando era bambino (anni Sessanta, forse prima). Mentre i rami della capanna sono pezzi di legno reperiti sulle Dolomiti quando eravamo piccole e facevamo diversi giri in montagna.

Le piantine grasse sono piante di un vaso della mia bisnonna (anche loro hanno molti anni).

Le casette con i tetti in sughero invece sono una delle cose più recenti. Sono state acquistate a un piccolo mercatino di beneficenza di qualche anno fa dalla bancarella delle mie cugine (opera dello zio).

Per oggi vi lascio, a presto puffette :**

38 Comments
POSTED IN: ,