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Calamari ripieni di panzanella

Prima di andare in vacanza volevo lasciarvi una ricetta di pesce estiva, che più estiva di così non si può! Calamari, pomodori, olive e friselle. Di una semplicità estrema, per un risultato davvero notevole. Sono i miei calamari ripieni di panzanella, la famosa insalata toscana fatta di pomodori pane cipolle e aceto. Io ci ho messo le friselle perché le amo, in alternativa potete farne una ricetta del riciclo e usare il pane raffermo di qualche giorno. Importante è che i pomodori siano molto rossi, quelli che ci sono in questo periodo.

Si può usare il basilico ma io ho scelto l’origano perché mi piace molto il suo profumo nella panzanella e mi ricorda tanto la Grecia.

Ho deciso di fare anche un esperimento di video ricetta, siate clementi, c’è margine di miglioramento ancora! Consiglio comunque di guardalo, specialmente se siete alle prime armi, un come-si-fa vi potrà essere utile.

Come vi raccontavo me ne vado in ferie, è così tanto tempo che non faccio un bel periodo lungo in viaggio e mi manca così tanto che non sto nella pelle. Dove? Me ne vado in Finlandia per un bel giretto tra città, laghi e paesaggi. Ma lo sapete che il post di viaggio non potrà certo mancare  😉

A propositoQui la mia ultima zonzolata in Grecia di maggio 🙂

Quindi il blog chiude i battenti per due settimane circa MA potete seguirmi su instagram, qui, dove cercherò di pubblicare, almeno giornalmente quello che staremo facendo. E quello che staremo mangiando ovviamente (ormai mi conoscete)  😉

calamari ripieni panzanella 3

(altro…)


Paté di pomodori secchi

Questa è una ricetta che con l’arrivo della bella stagione per me è indispensabile, da spalmare sul pane o per completare una pasta fredda o sulla pizza.

Tutto è nato dall’assaggio del paté di pomodori secchi confezionato, una letta veloce agli ingredienti e ho subito pensato che si poteva benissimo preparare in casa… Questo è il mio personale paté, fidatevi se vi dico che è una meraviglia! E se quest’estate lo farete coi pomodori essiccati da voi, bè avete vinto!

Paté di pomodori secchi 4

  • 200 g di pomodori secchi
  • Una puntina di uno spicchio d’aglio
  • 100 ml di olio evo
  • Un mazzetto di basilico
  • 3 cucchiaini di zucchero
  • Un cucchiaio di aceto di vino bianco.
  1. Laviamo il basilico e mettiamolo ad asciugare su carta assorbente.
  2. Portiamo a bollore una pentola d’acqua con un pizzico di sale e sbollentiamo i pomodori secchi per circa 5 minuti. Scoliamoli poi dell’acqua e mettiamoli ad asciugare su carta assorbente.
  3. Tritiamo quindi insieme i pomodori, l’aglio il basilico e lo zucchero.
  4. Aggiungiamo poi il cucchiaio di aceto e l’olio.
  5. Questo paté si conserva un paio di mesi, se non viene consumato subito basta avere l’accortezza di ricoprirlo completamente di olio e riporlo in frigorifero.

Paté di pomodori secchi 8

Penso che dopo questa ricetta mi prenderò una pausa. Forse due settimane, forse un mesetto. Forse mi serviranno per aggiornare l’archivio, o forse non fotograferò niente. So per certo che ultimamente sono stanca, anche un po’ stufa di alcune cose che girano attorno al blog. Ho bisogno di prendermi del tempo per ricaricare le pile, e per ritrovare le semplici motivazioni che avevo all’inizio.

Non so dare un tempo preciso perché non mi rendo conto nemmeno io di quanto sia intenso questo bisogno. Mi auguro di ritrovare chi mi segue. Intanto, questo blog è online dal 2011… Di ricette carine per tutte le stagioni ce ne sono una marea! Volendo c’è materiale da spulciare per mesi e mesi… Se vi va  🙂

Quindi vi saluto e vi do appuntamento a presto. Se avete piacere potete sempre seguirmi sulla pagina Facebook, su instagram e su twitter!

Smuack  😀


Tagliatelle al sugo di polpette di salsiccia

Ed è di nuovo lunedì! Ultimamente più del solito vivo alla giornata. Non mi faccio progetti per più di tre giorni, per ora mi va bene così, ci penserò a fine estate a fare progetti a lungo termine.

Ad essere onesti vorrei che la salute marciasse meglio, lo vorrei tanto.

Ho iniziato a ricercare in ogni giornata un motivo per addormentarmi col sorriso ed è una cosa che mi piace tanto; mi piace scriverlo e rileggere tutto alla fine della settimana. Serve ad avere un motivo per ogni giorno per essere felici. 🙂

Le cose che mi fanno sorridere sono anche i miei bisogni quotidiani. So che ho bisogno di rumore, ma anche di nuove parole, di essere in mezzo al caos, ma con qualche momento di silenzio; di vino rosso, di un po’ di baci con la lingua, di non commettere sempre gli stessi errori, di leggerezza, di risate sincere, di spegnere il cervello, di stare ad ascoltare fino a tarda notte e di un cielo cosparso di stelle. Anche il condizionatore, a dirla tutta, ultimamente contribuisce alla mia felicità. 😀

E fare la pasta all’uovo, ad ora, mi rende felice. Quella fatta in casa sta diventando una delle mie cose preferite, quasi di più delle torte che sono sempre state nella mia hit parade delle cose che amo cucinare. 🙂

Queste tagliatelle emiliane sono super e abbastanza semplici, un po’ diverso dal solito forse il fatto che le polpette siano interamente di salsiccia profumate con semi di finocchio, timo e un po’ d’aglio. Un matrimonio di sapori abbastanza semplice, ma perfetto!

Tagliatelle 1

5.0 from 1 reviews
Tagliatelle al sugo di polpette di salsiccia
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Per due persone
Author:
Recipe type: primo
Cuisine: italiana
Ingredients
  • 200 g di farina
  • 2 uova
  • 200 ml di passata di pomodoro
  • 150 g di salsiccia fresca
  • un cucchiaino di semi di finocchio
  • uno spicchio d'aglio
  • olio evo
  • un rametto di timo
Instructions
  1. Impastiamo la farina con le uova (se è dura aggiungiamo un goccio d'acqua).
  2. Facciamo riposare la pasta per un'ora in frigorifero, avvolta nella pellicola.
  3. Stendiamo la sfoglia col matterello mediamente sottile (è consigliabile, almeno per le tagliatelle, usare il mattarello e non la nonna papera per la superficie ruvida che conferisce alla pasta)
  4. Infariniamo bene la sfoglia, la arrotoliamo su se stessa e col coltello tagliamo delle strisce larghe un centimetro.
  5. (A questo punto se ne abbiamo fatta in più possiamo fare dei nidi con le tagliatelle, disporli su un vassoio e metterli in freezer).
  6. In una padella tostiamo i semi di finocchio. Facciamo delle palline con la polpa della salsiccia grandi quanto una noce (scartando l'involucro) e mettiamole a cuocere a fiamma alta insieme ai semi di finocchio. Aggiungiamo anche lo spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato.
  7. Quando la carne sarà ben sigillata (basterà qualche minuto) aggiungiamo la passata di pomodoro e facciamo cuocere per dieci minuti a fiamma medio-bassa.
  8. Cuociamo le tagliatelle in abbondante acqua salata. (La pasta fresca cuoce in fretta!)
  9. Scoliamo tenendo da parte un mestolo d'acqua di cottura.
  10. Facciamo saltare le tagliatelle col sugo di salsiccia e un po' dell'acqua tenuta da parte.
  11. Impiattiamo completando con qualche fogliolina di timo.

PicMonkey Collage

Tagliatelle 3

Tagliatelle 2

Con questa ricetta partecipo al contest “Il Pomodoro italiano si veste di Gusto” di Chiarapassion in collaborazione con La Fiammante.

primo-contest-chiarapassion-pomodoro

 

A presto e buona settimana di pensieri positivi! 😉

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Pizzette piccanti di pane carasau

Col blog ultimamente mi sento un mezzo disastro. Ritardo, salto delle pubblicazioni, cucino pochissimo…
C’è poco da disquisire, il mio angolo sul web mi sta a cuore e mi dispiace trascurarlo, anche perchè qui sono davvero io. Si è evoluto ed è cambiato con me. Siamo complementari ormai:)
E mi piace pensare a tutte le cose belle che mi ha portato. Non è per sentimentalismo se dico che la mia rete di amicizie ormai gira molto attorno a lui.
Ma a tutto c’è rimedio e se ora va così vorrà dire che ce la metterò tutta per tenerlo ben aggiornato. La wonder woman che è in me non chiede altro…
Stavo rovistando nell’archivio di ricette e mi sono accorta che questa, fatta un po’ in fretta qualche mese fa, non l’ho mai pubblicata. Forse perchè troppo semplice, forse per la fotografia, un po’ arrangiata.
Ora, a distanza, le voglio dare una chance. In fondo era proprio buono il pane carasau fatto così.
Giacomello che me l’ha portato dalla Sardegna sarà felice di vedere che ne ho fatto buon uso… 😉
Ingredienti:
Pane carasau
cipollina
pomodoro
acciughe sott’olio
formaggio primosale
peperoncino piccante sbriciolato
zucchero e sale

Tagliamo il pomodoro a pezzetti, lo condiamo con sale e un pochino di zucchero e lo passiamo in forno per qualche minuto a 180°.
Tagliamo la cipollina a pezzetti piccoli e la mettiamo da parte, facciamo dei cubetti di primosale e facciamo dei quarti con le fette di carasau.
Componiamo in una teglia mettendo su ogni fetta di pane un po’ di cipolla, il pomodoro, il primosale, l’acciuga. Terminiamo col peperoncino piccante.
Passiamo in forno a 180° per una decina di minuti, si asciugherà il pomodoro e si scioglierà il primosale.
Se volete servire un aperitivo che stuzzica, questo è quello che fa per voi!

E ora vi lascio a questa serata di pioggia, da passare rigorosamente sul divano.
Vi abbraccio tutti e a presto!


Pappa al pomodoro con cuore di stracchino

Oggi parliamo di cose “molto” serie, ovvero il tempo della mia “summer wish list”.. Poche semplici cose…

Vorrei avere il lavoro dei miei sogni. Lavoro, soddisfazioni, riposo.

Vorrei leggere di continuo e saper dipingere.
Vorrei svegliarmi col sorriso.
Vorrei mordere labbra che sorridono.
Chiedo troppo? 🙂
In più chiedo dolcezza, e pazienza.. Perchè solo così io so vivere…

Da tempo avevo pensato a questo abbinamento, un connubio speciale quello tra pomodoro e stracchino.

Per la ricetta della pappa al pomodoro potete anche seguire la vostra, specie se è tramandata. Io non essendo toscana mi sono affidata a una rivista.. Vi consiglio questo abbinamento con la minestra calda e lo stracchino di frigo.. Il contrasto è meraviglioso!
Pubblicare una ricetta che in foto ha questi colori nella giornata di oggi, lo ammetto, è una cosa un po’ paracula.. In realtà non l’ho nemmeno fatto apposta 🙂

Ingredienti (per 3-4 persone)

750 g di pomodori da sugo
170 g di pane toscano raffermo a fette (oppure pane tostato)
brodo vegetale
sale, zucchero e pepe
aglio
basilico
olio evo
200 g di stracchino freschissimo
Incidiamo i pomodori con una croce e li immergiamo in acqua bollente per 30 secondi. Li scoliamo e li sbucciamo. Poi li passiamo nel passaverdura.
Strofiniamo le fette di pane con uno spicchio d’aglio.
In una casseruola facciamo uno strato di fette di pane che copriamo col pomodoro passato, poi facciamo un altro strato di pane che copriamo di nuovo col pomodoro passato. Poi condiamo con 5 cucchiai di olio, un pizzico di zucchero e saliamo abbondantemente.
Aggiungiamo anche una macinata di pepe, qualche foglia sminuzzata di basilico e tre mestoli di brodo caldo.
Cuociamo su fiamma bassa per un’ora mescolando di tanto in tanto e aggiungendo il brodo mano a mano che si asciuga.
Serviamo con 50 g di stracchino per ogni piatto, da mettere all’ultimo momento e qualche fogliolina di basilico.
Per chi mi ha chiesto come sto ora, sto bene, per chi mi ha chiesto com’è andato il mio esame d.S., spero bene! Incrocio le dita (il giorno prima schiena completamente bloccata.. io sono speciale!)
A presto!!!


Bloody Mary analcolico mangia e bevi

Ho un po’ un pensiero fisso ultimamente, trovare lavoro. E accanto a questo mi sento molto bradipo in tutte le mie attività. Mi sento in pace, questo devo dirlo, ma molto lenta. In pace perchè ultimamente ho ripreso in mano tutte le cose che mi piacciono, cucinaletturefotografiagirareacasoguardarefilmascoltaremusica. E se ho avuto un periodo con l’ansia di dovermi buttare in tutto quello che mi proponevano (vi capita mai? a me dopo i periodi di clausura forzata, sempre..), ora dico sì solo a quello che mi interessa davvero. Lenta perchè faccio venti cose contemporaneamente, come piace a me. 
Comunque per ora cerco il lavoro ideale, con possibilità di piegarsi a quello che trovo di appetibile..
Oggi vi propongo un antipasto-aperitivo mangia&bevi. Virgin Bloody Mary. Mica perchè non mi piaccia il suo fratello alcolico.. anzi.. Ma tanto, volente o nolente, sono intollerante all’alcol, lo sopporto male, quindi, ohimè, meno ne bevo, meglio è… Poi, pensando al periodo, andiamo verso la bella stagione e diminuire le calorie non fa mica male… 🙂


Ingredienti (per due persone)

400 ml di succo di pomodoro
2 cucchiai di succo di limone
4 gocce di tabasco
un cucchiaio di salsa worcester
un cucchiaio di sale (a piacere)
le foglie di un gambo di sedano tritate
6 code di gambero fresche
paprika 
Mescoliamo il succo di pomodoro con quello di limone, il tabasco, la salsa worcester, il sale e il sedano tritato. Mescoliamo bene.
Sbucciamo le code di gambero, ne facciamo due spiedini e scottiamole leggermente in una padella antiaderente. Condiamole con la paprika e poco sale.
Serviamo il Bloody Mary ben freddo con uno spiedino (caldo) per bicchiere (eventualmente per una presentazione un po’ 80es aggiungiamo anche un gambetto di sedano).

Facile no?

Con questa ricetta partecipo al contest di CuocoperCaso.it 

http://amicidelcappero.blogspot.it/2014/01/contest-gusto-salute-seconda-edizione.html

Ricordo a chi se lo fosse perso, che sono usciti i nomi dei finalisti del nostro contest nel post subito precedente a questo, finalisti che saranno pubblicati nel ricettario OrtoRomi… Venerdì verranno proclamati i due vincitori.. state sintonizzati!!!

Involtini melanzane e ricotta e salmorejo

Domenica ero ancora al mare con gli amici, quelli vecchi (non di età ma di conoscenza!).. Quanta spiaggia che ho fatto quest’anno:) certe cose non cambiano mai e il mio gruppo è così, possiamo girare all’infinito ma finisce sempre che le domeniche d’estate, al solito lido, ci siamo, come tutti gli anni con la voglia di palleggiare o di fare una nuotata, questa è la parte bella del mare d’estate! E forse viene proprio a fine agosto, quando il caldo impossibile non si sente più, ma le giornate sono un po’ più ventilate e un po’ più affrontabili e viene quella voglina di prendere la palla per la partitella…
La fine dell’estate quest’anno la affronto anche con un bel viaggetto improvvisato..
Fino a ieri non ne ero ancora sicura, poi un paio di telefonate e si è programmato un bel tour del Salento a raggiungere Alessandra, la mia cara coinquilina e amica di avventure.. Quindi questo fine settimana farò tappa a Taranto, notte della Taranta, Otranto e Lecce.. Non vedo l’ora! Mi aspetta un lunghissimo viaggio in treno ad attraversamento di tutta l’Italia:) e sono tanto felice di tornare nella bella Puglia che amo da impazzire!
Oggi vi faccio il “regalo” di una ricetta che onora l’estate. Due cose abbinabili, ma anche no, per una cena estivissima, leggera e con poche cotture.. Il salmorejo è la versione più “casereccia” e meno conosciuta del gazpacho (<3 <3) che io vi propongo nella mia declinazione.. Se vi piace io consiglio abbondante prosciutto (ci andrebbe il Serrano) e abbondanti pezzetti di uova sode, ci stanno proprio bene 😀

Ingredienti (per 3-4 persone)
Per gli involtini:
2 melanzane piccole
200 g di ricotta di mucca
un ciuffo di erba cipollina
olio evo
sale e pepe
due ciuffi di basilico
Per il salmorejo:
3 pomodori grossi
1 spicchio d’aglio
1/4 di cipolla bionda
3 fette di pane raffermo
aceto
sale e pepe
olio evo
2-3 uova
3 fette di prosciutto crudo tagliato spesso

Per il salmorejo

Per prima cosa condiamo il pane con un giro d’aceto e lo facciamo impregnare per un’oretta circa.
Cuociamo le uova col guscio in acqua bollente per 8 minuti circa (sodo), le togliamo dall’acqua e le facciamo raffreddare. Poi le sbucciamo e le tagliamo a fettine. 
Facciamo dei cubetti con le fette di crudo.
Frulliamo (io col minipimer) i pomodori, ai quali avremo tolta la parte del “picciolo”, aggiungiamo il pane strizzato, la cipolla e l’aglio sbucciato e privato del germe. Frulliamo e misceliamo. Finiamo aggiustando di sale e pepe.
Componiamo il piatto con la zuppa fredda, le uova sode (2-3 fettine sopra, ma anche di più!) e una bella manciata di prosciutto crudo. Condiamo con un filo d’olio evo. Se è troppo densa la diluiamo con acqua ghiacciata.
Per gli involtini
Tagliamo le melanzane, spesse 2-3 mm, le saliamo e lasciamo che facciano un po’ d’acqua (15 minuti circa).
Prepariamo il ripieno sbattendo con una frusta la ricotta, l’erba cipollina tritata, 2-3 foglie di basilico (spezzettate finemente), un pizzico di sale e il pepe.
condiamo le melanzane con un pochino di olio evo e le cuociamo sulla piastra ben calda per pochi minuti per parte. Le togliamo, le facciamo raffreddare e formiamo gli involtini.
Su ogni melanzana spalmiamo un cucchiaio abbondante di ricotta e arrotoliamo. Finiamo la ricetta formando degli spiedini.

Se consumate i piatti insieme, consiglio di iniziare dagli involtini che hanno un sapore molto più delicato.

Con questa ricetta partecipo al contest di “Deliziandovi”
A venerdì, per la seconda ricettina della settimana e un saluto pre-partenza!!!
Smuack:*