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Cheesecake ciocorì con ovine confettate

Buongiorno!

Arrivo un po’ all’ultimo minuto per i miei unconventional dolci di Pasqua. Non convenzionali perché non appartengono a nessuna tradizione, ma sono dolcetti “pop” adattati per la Pasqua. Quindi la cheesecake con la base croccante (adoro il ciocorì!) e l’amarena nella crema potete adattarla a qualsiasi occasione. La torta è senza cottura in forno, quindi molto semplice e senza uova, questa volta ho usato l’agar agar come gelatinante. Metto il corrispettivo anche in colla di pesce. Io ho fatto una torta dove il formaggio è uno strato sottile, a me piace così. Se volete uno strato più alto non dovrete fare altro che raddoppiare le dosi per la crema al formaggio.

L’agar agar mi piace, ne basta pochissimo per addensare, e deriva da un’alga, quindi è salutare. In più ora si trova anche al supermercato per pochi euro.

Ingredienti per una tortiera da 18 cm:

Per la base:

  • 130 g di riso soffiato al cioccolato
  • 3 mars (da 45 g ognuno)
  • 50 g di burro

Per la crema:

  • 200 g di formaggio spalmabile (a temperatura ambiente)
  • 100 g di panna (a temperatura ambiente)
  • 3 cucchiai di sciroppo di amarena
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 100 ml di latte
  • 1,5 g di agar agar (o sei 6 di gelatina in fogli)

In più:

  • 100 ml di panna
  • confettini colorati
  • ovine confettate

Sciogliamo i mars e il burro a bagnomaria. Uniamo al riso soffiato e mescoliamo in modo che la parte di mars sia ben mescolata col riso.

Tagliamo un disco di carta forno della dimensione della teglia per il fondo, e tagliamo una striscia di carta forno che facciamo aderire lungo tutto il bordo della teglia.

Versiamo il riso soffiato sul fondo della teglia, livelliamo e mettiamo in frigorifero per un paio d’ore.

Montiamo la panna a neve ferma. Mescoliamo con il formaggio spalmabile, lo zucchero, lo sciroppo di amarena.

Portiamo a bollore il latte e facciamo sciogliere l’agar agar. Lo facciamo raffreddare un po’, in modo che unendolo al composto non faccia grumi per lo shock termico. Quando sarà caldo, non più bollente, uniamo sbattendo.

Versiamo poi il composto nello stampo sopra al ciocorì. e facciamo raffreddare per 3 ore in frigorifero.

Sformiamo la torta. Decoriamo con dei ciuffi di panna, i confettini e gli ovetti colorati.

Siccome ne sono golosa, ho fatto del ciocorì in più e ne ho ricavato dei dischetti con un coppapasta. Su ognuno ho messo un ciuffo di panna con la sac à poche e ho terminato con un ovetto confettato. Questa è la versione semplificata della cheesecake al ciocorì!

Buona Pasqua a tutti, mangiate bene e siate felici!


Tuorli fritti su lettino di purea di piselli

Buongiorno! Arrivo oggi con un antipasto di Pasqua, o per quando preferite. È buono, ma davvero buono per i sapori delicati e primaverili che si mescolano tra loro.

La cosa un pochino più difficile è il tuorlo impanato e fritto, ma vedrete che se lo farete riposare in frigorifero riuscirete senza problemi. Vi consiglio comunque di farne qualcuno in più perché sono delicati e può capitare di romperne uno o due (io uno l’ho rotto mentre lo mettevo nell’olio bollente…)

(altro…)


Buona Pasqua!

Possa la via crescere con te, possa il vento essere alle tue spalle, possa il sole scaldare il tuo viso, possa Dio tenerti nel palmo della sua mano.

Prenditi il tempo per amare, perché questo è il provilegio che Dio ti dà.

Prenditi il tempo per essere amabile, perché questo è il cammino della felicità.

Prenditi tempo per ridere, perché sorriso è la musica dell’anima.

Prenditi il tempo per amare con tenerezza, perché la vita è troppo corta per essere egoisti.

(Preghiera uruguaiana)

Non so voi ma noi già stiamo festeggiando  🙂

collage francy 1 copia collage francy 2 copia

I miei migliori auguri!

pasqua

 

Lunedì è il compleanno del blog 🙂 vi aspetto per festeggiare alla grande!  😎 😀


Crostoni con patate speck e uova di quaglia

Eccomi qui! Avevo detto lunedì che ci saremmo ritrovati di giovedì e ho fatto di tutto per mantenere la parola 🙂 questi crostoni infatti li ho fatti e fotografati (e mangiati) poco fa. Ho la casa ancora ben profumata di tutti gli aromi che sprigionano le cotture.

Sono un antipasto di Pasqua con le tradizionali ovine. Questa volta di quaglia che sono così graziose. Ho preso l’idea dal nostro portale (che ieri ha compiuto un anno.. Auguriiii!!!!) precisamente qui . Io vi faccio una versione senza cottura a vapore che non è nelle mie possibilità purtroppo, ma con la mia vi posso assicurare che sporcherete solo una padella  😎

La chicca in più è il dado da brodo fatto in casa, in versione essiccata, facoltativo ma che sta molto bene e dà tanto sapore. Se vi interessa lo trovate in questo post.

Il gomasio è facoltativo (potete sostituirlo col sale) io lo uso perché fa meglio del sale e i semini di sesamo danno un pochino di croccantezza.

crostoni patate speck uova quaglia 1 (altro…)


A tutti quelli che mi seguono, che passano, che se ne sbattono, che proprio non mi sopportano…

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Con tanto affetto e l’augurio di passare una buonissima giornata!

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Il pranzo di Pasqua

Quando si pubblicherà questo post sarò ancora in giro.. MA ci tenevo che ci fosse anche il pranzo di Pasqua qui sul blog:) non convenzionalissimo…

Sono (quasi) tutte ricette veloci, qualche idea di pesce per gli amanti, (quasi) tutte idee molto fresche, qualche idea di crudo (carpaccio e tartare), per chi, come me, adora il genere!
Ho deciso questa volta di non mettere foto, se non per i miei panini che sono tanto simpatici^^, ogni voce ovviamente è linkata. 

Antipasti e stuzzichini

Mozzarelline panate al cous cous con tartare di datterini
Gamberi speziati all’arancia e crema di ceci
Carpaccio con lamponi e parmigiano
Involtini di melanzane e ricotta e salmorejo

Primi piatti

Risotto al gorgonzola e fave di cacao
Fideuà gamberi e baccalà con salsa chien
Spaghetti primaverili di asparagi e pistacchi

Secondi piatti

Filetto di maiale su letto di frutta
Tartare di tonno mango e avocado
Faraona alle prugne e zenzero fresco

Contorni

Insalata di lamponi e speck croccante
caponatina palermitana

Dolci

Crostata di ovine di cioccolato
Mousse alle fave di cioccolato di Rachel Khoo

Pani di Pasqua e decorazioni della tavola

Orecchie da coniglio

Non mi resta che riaggiornarci al più presto, penso, tempo permettendo, anche prima di Pasqua!
A presto!
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Orecchie da coniglio e galline di carta..

Sono ancora un pochetto spossata e un pochetto pallida, i giorni di Pasqua li ho desiderati ardentemente, poi, quando mi ci sono trovata, mi sono fatta prendere da un vortice. Sia di emozioni che di fatiche fisiche.
E’ un periodo che il mio stato emotivo è molto fragile. Il mio umore è ballerino, un po’ come quando si fanno quelle cure ormonali che ti fanno ridere e poi, dopo due minuti piangi a dirotto. Sì non prendo ormoni però, tutta naturale sono.
Forse si tratta di un presagio, non credo molto alle casualità, forse il mio umore è un segnale di qualcosa che accadrà. Staremo a vedere.
Io continuo a studiare e cerco di procedere con i miei buoni propositi.
Al momento il segnale che mi è arrivato chiaro è la tazza di tè che mi è caduta sulle ginocchia, quindi la faccio corta e vado subito alla ricetta.
E’ la ricetta di Martina che ha partecipato al giveaway. Questa è la prima che ho preparato della lista di lievitati che ho a disposizione. Precisamente quella della menzione Tanto caruccia dentro e fuori. Ha adornato il nostro tavolo pasquale ed è un pane molto fragrante. Io l’ho fatto con quello che avevo in casa, farine soprattutto, quindi gli ingredienti sono stati un po’ modificati e visto che eravamo solo 5 ho usato mezza dose rispetto a quella indicata


Ingredienti:

200 g di farina 00
70 di ricotta fresca
5 g di lievito di birra in bustina (1/2 bustina)
una noce di burro morbido (circa 10 g)
100 ml di acqua tiepida
sale, un cucchiaino
semi di finocchio (facoltativo)

Sciogliamo il lievito nell’acqua. Nel frattempo, in una ciotola, aggiungiamo alla farina la ricotta e il lievito con l’acqua. Aggiungiamo poi il burro morbido e, infine, il sale. Impastiamo bene fino a che l’impasto non sarà omogeneo. Copriamo la ciotola con un canovaccio e facciamo lievitare per due ore e mezza circa (l’impasto deve raddoppiare).
A questo punto prepariamo i coniglietti. Creiamo delle striscioline che facciamo finire a punta e le incrociamo. Facciamo i tagli delle orecchie e completiamo la faccia con una pallina. Aggiungiamo i semi di finocchio.
facciamo lievitare per un’altra oretta. Cuociamo in forno a 180° per circa 25 minuti (devono essere dorati).

Il giorno prima di Pasqua mi sentivo molto ispirata e ho fatto questi segnaposti presi da La cucina Celeste. I vostri blog sotto le feste sono veramente una continua fonte di ispirazione! Grazie Celeste:)

A presto!

P.S. 300 follower!!! Evvai:) grazie a tutti!