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Tortine di frutta con frolla alle mandorle

Buongiorno! Questa settimana torno con una cosa che piace a tutti, personalmente una delle mie preparazioni preferite, la crostata con la frutta!

Per renderla un po’ diversa e ancora più buona, questa volta, ho rubacchiato una ricetta di frolla alle mandorle dal libro di Gianluca Fusco. La frutta aspra come kiwi e frutti di bosco, è perfetta perché contrasta con la dolcezza della crema pasticcera. In primavera mi piace metterci le fragole (quelle molto dolci ormai non si trovano più, quindi sono perfette…).

Un’altra cosa che mi piace aggiungere è un velo molto sottile di marmellata di albicocca sulla frolla, prima di stendere la crema.

In più io consiglio sempre di usare la gelatina sulla frutta. Si potrebbe fare senza, ma, in questo caso, la frutta durerebbe decisamente meno (ed avrebbe un aspetto meno lucido). Potete usare quella in fogli da sciogliere con lo zucchero; io ho scoperto, grazie a un regalo di Natale, quella spray di Fabbri. Non è un mio “sponsor”, ve la consiglio perché è una di quelle cose che semplificano la vita… Specie in una preparazione con diversi passaggi come questa! 😉

Ve l’ho detto poi che queste tortine sono un dolce perfetto per San Valentino?  🙂

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Smoothie ai frutti di bosco

Buongiorno e ben trovati!

A una settimana dalla fine delle feste direi che siamo tornati alla normalità. Io ho ripreso a lavorare a pieno ritmo, il lunedì è sempre il giorno peggiore della settimana e fa freddo. Purtroppo a Ravenna non nevica, o almeno non abbastanza da farmi svegliare con quel sorrisetto che mi si apre quando guardo dalla finestra ed è tutto bianco. Anche se sono refrattaria al freddo, adoro la neve. La trovo un elemento estremamente meditativo.

Con la normalità del dopo-feste ho il desiderio di mangiare sano per rimediare agli stravizi. Quindi ho deciso di pubblicare uno smoothie, ovvero un frullato ai frutti di bosco. Per me è perfetto per la colazione.

Si può proporre anche ai bambini, così colorato sicuramente lo mangeranno volentieri!

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Crostata di ricotta ai frutti di bosco

Qualche giorno fa ho fatto una cosa che non facevo davvero da tanto tempo. Ovvero “perdere” qualche ora nel dare un’occhiata agli altri blog di cucina. Una volta, devo dirlo, lo facevo molto di più, forse anche per un bisogno che adesso sento meno, quello di prendere spunti.

Mi ha fatto un gran piacere vedere come alcune certezze del web siano ancora al loro posto e continuino a pubblicare regolarmente. Quando ero agli esordi guardavo spesso questo blog, Questa crostata l’ho presa proprio da “Ti cucino così” perché è stato un vero e proprio colpo di fulmine. E il risultato non ha deluso le aspettative!

crostata-ricotta-e-frutti-di-bosco-1 (altro…)


Pavlova ai frutti di bosco e super nergi

Ieri era giorno di compleanno per me. Ho festeggiato un po’ a casa, un po’ con amici. Un po’ zingara un po’ casalinga come sono nel quotidiano. Ma io questa volta non ho fatto proprio niente. Mi sembrava allettante per un giorno farsi preparare tutto dagli altri. E così ho passato la serata del 19 al Calycanto, un bel ristorante di Santarcangelo in buona compagnia, e il pranzo del 20 in famiglia, interamente preparato da mamma-trèsjolie che ha fatto i passatelli in brodo, da tradizione romagnola.

Quest’anno ho ricevuto in regalo tante props per il blog, alzatina, barattolo, piatto, tagliere, che mi fanno sempre felicissima. E mi è stato regalato anche l’obbiettivo per la Canon 55-250, il regalo top che non vedo l’ora di iniziare a usare! È davvero gratificante quando i regali sono fatti su misura, pensati proprio in funzione a quello che ami di più 🙂

E mi sono auto-regalata due cose: il biglietto per un concerto, e un tatuaggio. E penso che sia tutto. Credo sia molto importante prendersi cura di sè e imparare a farlo nella giusta maniera. Tempo e attenzioni sono due cose che non ci dovremmo mai far mancare 🙂

Questa pavlova è il dolce che ho preparato per l’anniversario dei genitori, una settimana fa. Ho scelto di abbinare a un guscio di meringa una crema pasticcera, frutti aspri, di bosco e il nergi, un minikiwi dolcino che ben si sposa col “contesto”.

La pavlova è metaforicamente una ballerina, leggera e delicata e questo dolce è davvero bello, oltre che buono. Con la frutta, e con la crema si può “giocare”. c’è chi usa quella al cioccolato, la panna montata, la chantilly… Io sono molto amante della pasticcera 🙂 e che ci posso fare? :p

Pavlova ai frutti di bosco e super Nergi 1

Pavlova ai frutti di bosco e super nergi
 
Prep time
Cook time
Total time
 
per una pavlova per 2-3 persone
Author:
Recipe type: Dessert
Ingredients
  • 2 albumi
  • 160 g di zucchero semolato tritato nel mixer
  • un pizzico di sale
  • due tuorli d'uovo
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di farina
  • 250 ml di latte
  • lamponi, mirtilli, ribes
  • nergi tagliato in quarti
Instructions
  1. Montiamo a neve ferma l'albume, aggiungendo poco per volta lo zucchero semolato tritato e il pizzico di sale.
  2. Accendiamo il forno a 90°
  3. mettiamo l'albume montato in una sac à poche, Foderiamo una teglia di carta forno e creiamo la base per la pavlova in questo modo.
  4. Disegnamo una spirale con la tasca che diventi il disco, la base vera e propria, usando circa metà del composto.
  5. Col resto mettiamo tutto attorno degli spumini che diventino la decorazione-tutù del nostro dolce.
  6. Inforniamo per un'ora e mezza circa.
  7. nel frattempo prepariamo la crema.
  8. Mettiamo 200 ml di latte sul fuoco a scaldarsi fino a diventare caldo ma non bollente. E spegnamo.
  9. in una boule sbattiamo i tuorli con lo zucchero, la farina e il restante latte.
  10. Versiamo il composto nel latte tiepido, riaccendiamo il fuoco e mescoliamo.
  11. Continuiamo a mescolare con una frusta. Dopo qualche minuto si addenserà e si formerà la crema di un bel colore giallo.
  12. Quando si sarà formata completamente spegnamo il fuoco e la mettiamo da parte a raffreddarsi.
  13. Quando la pavlova sarò pronta la facciamo raffreddare, versiamo nel guscio la crema e completiamo con i frutti di bosco e tanti pezzetti di nergi.

Pavlova ai frutti di bosco e super Nergi 2

Pavlova ai frutti di bosco e super Nergi 3

Vi saluto e vi auguro una buona settimana di pensieri positivi 😀

A presto!


Tartelettes aux framboises et amandes

Spesso durante le mattine di settembre, quando sorge il sole, c’è questa luce calda e avvolgente che fa brillare tutto, le foglie colorate luccicano e hanno sfumature ancora più belle. Quando non è troppo freddo è rilassante, quasi rassicurante stare in terrazzo ad ammirare questo spettacolo, meglio ancora con un dolcino fatto con la frutta di stagione. 
Rassicurante perchè il ritmo delle stagioni e della natura è una delle poche certezze, una delle poche cose che non cambia mai nel corso degli anni.
E così, mentre guardo l’agenda e organizzo la giornata, mentre rifletto e metto a posto tutti i pensieri storti nella mia mente, mi piace che il sole mi entri dentro e mi dia la carica giusta.
Sapete il libro di Rachel Khoo? quello di cucina francese che ha tutte quelle ricettine sfiziose, fresche, che a me piacciono tanto… Ecco, qualche giorno fa ho provato a fare queste tartelette, perfette per un fine pasto, ma anche, nel mio caso, per una prima colazione. Soprattutto, sono facili e si possono preparare anche con largo anticipo.
Rachel è davvero la mia risorsa, per me che amo la cucina francese…

Ingredienti per sei tartelette
per la frolla:

90 g di burro ammorbidito
un cucchiaio di zucchero
un pizzico di sale
180 g di farina
2 tuorli
2 cucchiai di acqua ghiacciata

Per la crema alle mandorle:
200 g di mandorle in polvere (farina di mandorle)
200 g di zucchero
200 g di burro ammorbidito
2 uova
300 g di lamponi (ci possono stare tanti tipi di frutta, meglio quella un po’ asprina)

Prepariamo la pasta. Mescoliamo il burro con lo zucchero e il sale finchè diventano cremosi. Aggiungiamo la farina e i due tuorli, uno alla volta, continuando a mescolare e due cucchiai di acqua ghiacciata. Impastiamo con le mani, fino a ottenere una bella palla omogenea. Se si sbriciola (non dovrebbe succedere) aggiungiamo un pochino d’acqua, quanto necessario a renderla compatta.
Avvolgiamo la palla nella pellicola e la facciamo riposare in frigorifero per almeno un’ora (se sono diverse ore è meglio).
Togliamo la pasta dal frigo mezz’ora prima di usarla.
Sbattiamo le mandorle con lo zucchero e il burro finché sono omogenei, poi aggiungiamo anche le uova.
Accendiamo il forno a 180° (ventilato, se possibile).
Stendiamo la pasta tra due fogli di carta da forno fino a che non raggiunge i 3-5 mm di spessore.
Prendiamo una ciotola da usare come stampino e ricaviamo dei cerchi per foderare le teglie. Foderiamo le teglie di 10 cm di diametro con la pasta facendola sporgere di un paio di cm e la punzecchiamo con una forchetta. Spalmiamo un generoso strato di crema alle mandorle e mettiamo sopra i lamponi, molto vicini tra loro, in modo che coprano tutta la crema. Tagliamo la pasta che sporge.
Inforniamo per 15-20 minuti (io anche 25-30) o almeno finchè i bordi delle crostatine non risultano ben dorati. (Meglio infornare con una teglia sotto le crostatine perchè la crema di mandorle si gonfia e rischia di colare).
Sono ottime tiepide, ma buone anche fredde.

Con questa ricetta partecipo al contest di Betulla “Una Ricetta dal mio Libro di Cucina Preferito“.

A presto!


Cupcakes cioccolato e lamponi


E’ piovuto ieri giorno e anche la notte. Io la pioggia la prendo come un bel regalo perchè al mare, ancora per una settimana, non ci posso andare e la pioggia aiuta a concentrarmi, insieme alla mia musica preferita!
Sabato sera eravamo sotto un portico vetrato in aperta campagna, a casa di mia sorella, stare sotto alla bufera e osservarla da dentro è qualcosa di molto pittoresco e romantico. I lampi e i fulmini fanno paura ma per me sono uno spettacolo! Se non fosse che dopo, tornando alla macchina, mi sono infradiciata (il talento di beccare il momento dello scroscio appena uscita di casa..).

A parte questi momenti di svago, per il resto inizio davvero a essere esausta, mentalmente e fisicamente. Ho bisogno di momenti vuoti da riempire come piace a me oltre che di persone nuove e di giorni nuovi.
Sono stanca della sveglia, del computer, degli amici stanchi, sono stanca di sopportare, sono stanca di pulire casa, sono stanca del pranzo all’università, sono stanca di essere incerta. Sono stanca del “chi non ti vuole non ti merita”, sono stanca dei sorrisi falsi e delle parole offensive, delle persone tirchie. Sono stanca delle frasi fatte, delle parole dette senza pensare, delle persone impiccione, dei prezzi alti. 

Nonostante questo sorrido e faccio fronte alle mie ansie, come posso e come so. Come dicevo devo tenere duro ancora per una settimana, che, come sempre, mi fa un po’ paura, poi consegneremo il progetto ed avremo, si spera, la tanto agognata idoneità (e una pausetta di qualche settimana.. seeeee!).

Torno, appunto, al lavoro, ma ho piacere di lasciare la ricetta di questi cupcakes. La pastella è la stessa che avevo usato per i muffin qui. Li ho portati sabato a una cena “americana”. Io ovviamente mi sono offerta di portare il dolce e quale conclusione migliore dei cupcakes quando si parla di dolci americani? Per la buttercream devo ringraziare Berenice che al raduno blogalline di Firenze è stata tanto carina e ci ha regalato alcuni prodotti per la pasticceria.. Non sapevo bene che farci ma su questi dolcetti devo dire che sta proprio bene:)


Ingredienti (per circa 60 piccoli cupcakes):

350 g di farina 00
160 g di zucchero
60 g di cacao amaro
16 g di lievito per dolci
300 ml di latte
100 g di burro morbido
4 uova
Buttercream (io un barattolo)
due vaschette di lamponi

Poniamo in una ciotola la farina setacciata col lievito, lo zucchero e il cacao e mescoliamo. A parte scaldiamo leggermente il latte e ci ammorbidiamo il burro. Aggiungiamo le uova e sbattiamo con le fruste. Uniamo poi anche gli ingredienti secchi (farina, zucchero, cacao, lievito) e creiamo la nostra pastella.
Prepariamo gli stampini per i muffin imburrandoli e infarinandoli (io ho usato i pirottini). 
Accendiamo il forno a 180°.
Versiamo il composto negli stampini. 
Inforniamo per circa 10-12 minuti. Sforniamo, facciamo raffreddare e guarniamo. Io ho fatto un giro di buttercream con la tasca da pasticcere e ho completato con un lampone. Slurp.

Con questa ricetta partecipo al contest di Mila

A presto!


Insalata di more speck e brie con grissini aromatizzati

Oggi il mal di schiena non mi dà tregua e mi fa vedere tutto nero. Non me ne vogliate se non mi prodigo in discorsi, ma vado direttamente alla ricetta. 
Durante questo MTC mi sono trovata senza idee. E pensa di qua e strolga di là alla fine sono giunta a questa conclusione. Andare sul semplice, cercare un’idea sfiziosa per i grissini e vediamo cosa ne esce. I grissini li ho pescati dalla Monique, che dal suo Miel&Ricotta elargisce sempre idee magnifiche. Avevo voglia di frutti di bosco e avevo voglia di brie. Quindi li ho uniti. Poi lo speck che completa il tocco alpino e dona sapidità al piatto.


Ingredienti (per due persone)
Per la base

1 cestino di more
4 fette di speck
insalata valeriana
brie (qualche scaglia)
Per la vinaigrette balsamica
5 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di aveto balsamico
1 cucchiaino di senape di Dijon
Per i grissini (una ventina)
250 g di farina 0
100 ml di acqua
3 g di lievito di birra (2 cucchiaini)
1 cucchiaino di zucchero
sale
1 cucchiaio abbondante di paprika dolce
70 g di burro morbido

Prepariamo i grissini. Sciogliamo il lievito nell’acqua tiepida col cucchiaino di zucchero. In una terrina mescoliamo la farina col burro, il sale, la paprika e il burro a pezzetti. Aggiungiamo il lievito e impastiamo a mano. Quando l’impasto sarà una bella palla omogenea lo copriamo e lo mettiamo da parte a far lievitare. (Di sti giorni che è molto caldo un’oretta basta).
Trascorso questo tempo, Preriscaldiamo il forno a 180°.
Prendiamo il nostro impasto e stendiamo una sfoglia rettangolare, larga 15 cm e spessa uno. Ricaviamo quindi i grissini tagliando in modo che vengano lunghi 15 cm. Li prendiamo poi a uno a uno e li mettiamo nella teglia foderata di carta forno, tirandoli perché raddoppino la loro lunghezza.
Li inforniamo per circa 15 minuti (devono dorare).
Prepariamo la base dell’insalata. Laviamo more e valeriana e tagliamo a scagliette il brie.
Prepariamo poi lo speck dividendo in due ogni fetta. Lo facciamo poi croccante. Scaldiamo una padella antiaderente fino a farla diventare incandescente, solo a questo punto adagiamo le nostre fette e le teniamo per pochi secondi, il tempo di arricciarsi. 
Prepariamo infine la vinaigrette mescolando insieme olio, aceto balsamico e senape.
A questo punto siamo pronti per comporre l’insalata. Mettiamo una base di valeriana, aggiungiamo il formaggio e le more. Facciamo dello speck dei rotolini e li adagiamo. Prendiamo qualche grissino, ci arrotoliamo lo speck e li mettiamo a completamento del piatto. Terminiamo condendo con la vinaigrette.
Con questa ricetta partecipo all’MTC di giugno: