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Insalata piccante di polpo e ciliegini

Ho fatto questa insalata di polpo pochi giorni prima di partire per la Finlandia. E questi sono gli ultimi giorni per pubblicarla, si sente già nell’aria che l’estate è agli sgoccioli. Arriva un nuovo autunno.. Ancora qualche settimana ce l’abbiamo però! E, io vi consiglio, preparate il polpo così, non con le patate ma con i ciliegini e una salsina piccante.

La ricetta si può rendere ancora più semplice utilizzando il limone al posto del lime e il pepe al posto del tabasco!

Avevo iniziato a filmarmi per una nuova video-ricetta ma dopo un po’ mi sono accorta che.. non stavo registrando! L’ho preso come un segno del destino.. Sarà per la prossima volta!

insalata piccante di polpo

Insalata piccante di polpo e ciliegini

  • un polipo piccolo
  • un lime (o limone)
  • tabasco (o pepe)
  • 20 pomodorini ciliegini
  • 2 cucchiai di olive verdi snocciolate
  • erba cipollina
  • olio evo
  • sale
  1. Misceliamo 4 cucchiai di lime con uno di olio evo e qualche goccia di tabasco.
  2. Puliamo il polpo eviscerandolo e tagliando via occhi e becco (oppure lo prendete già pulito come ho fatto io…)
  3. Lo mettiamo poi in una pentola di acqua salata, portiamo a ebollizione e facciamo cuocere dolcemente per 40 minuti. Se è morbido spegnamo (altrimenti facciamo cuocere qualche altro minuto) e facciamo raffreddare nella pentola per 10/20 minuti.
  4. Tagliamo i pomodorini a spicchi. Tagliamo una metà del lime a pezzettini e tritiamo l’erba cipollina.
  5. Mischiamo tutto in una boule aggiungendo anche le olive.
  6. Tagliamo il polpo a pezzetti e lo aggiungiamo all’insalata di pomodorini condendo tutto con il “dressing” al lime.
  7. Nella mia ricetta NON dovete spellare il polpo. Perderebbe tutto il suo buon sapore di mare!

collage polpo per blog

insalata piccante di polpo 1

Questa è una ricetta semplice, per molti sarà molto semplice, ma è così buona che non si poteva non pubblicare! Non dimenticare le fettine di lime, danno quello “zing” in più.

A presto!

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Calamari ripieni di panzanella

Prima di andare in vacanza volevo lasciarvi una ricetta di pesce estiva, che più estiva di così non si può! Calamari, pomodori, olive e friselle. Di una semplicità estrema, per un risultato davvero notevole. Sono i miei calamari ripieni di panzanella, la famosa insalata toscana fatta di pomodori pane cipolle e aceto. Io ci ho messo le friselle perché le amo, in alternativa potete farne una ricetta del riciclo e usare il pane raffermo di qualche giorno. Importante è che i pomodori siano molto rossi, quelli che ci sono in questo periodo.

Si può usare il basilico ma io ho scelto l’origano perché mi piace molto il suo profumo nella panzanella e mi ricorda tanto la Grecia.

Ho deciso di fare anche un esperimento di video ricetta, siate clementi, c’è margine di miglioramento ancora! Consiglio comunque di guardalo, specialmente se siete alle prime armi, un come-si-fa vi potrà essere utile.

Come vi raccontavo me ne vado in ferie, è così tanto tempo che non faccio un bel periodo lungo in viaggio e mi manca così tanto che non sto nella pelle. Dove? Me ne vado in Finlandia per un bel giretto tra città, laghi e paesaggi. Ma lo sapete che il post di viaggio non potrà certo mancare  😉

A propositoQui la mia ultima zonzolata in Grecia di maggio 🙂

Quindi il blog chiude i battenti per due settimane circa MA potete seguirmi su instagram, qui, dove cercherò di pubblicare, almeno giornalmente quello che staremo facendo. E quello che staremo mangiando ovviamente (ormai mi conoscete)  😉

calamari ripieni panzanella 3

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Rotolini di carpaccio di pesce spada e melone

Lo so, sono stata via per un sacco di tempo. Ma sono stata così occupata da far passare in secondo piano tutto il resto!

Prima di tutto mi sto occupando come contributor per un magazine online, appena sarò live vi mostrerò il mio lavoro perché ne sono orgogliosa 🙂

questo vuol dire numerose serate al lavoro dopo un altro giorno di lavoro… Sono contenta ma mai come ora desidero le vacanze!

Sabato mettendo da parte ogni pensiero sulle consegne ho fatto una passeggiata per i saldi e questo mi ha davvero rigenerata. Ho comprato un po’ di abiti di prima necessità (pantaloni e gonne) ma anche quelle cose che più di tutte fanno bene all’anima, gli accessori! Mi sono tolta lo sfizio di un cappello enorme (che con questo caldo sta perfetto),  ogni tanto ci vuole 🙂

Mai come in questo periodo ho voglia di questo tipo di piatti, velocissimi e freschi! Continuo a preferire il melone col pesce o col formaggio visto che non sono un’amante del prosciutto e melone.

Questa idea è perfetta anche nel caso di ospiti dell’ultimo minuto e…. non occorre accendere i fuochi, con questo caldo non guasta!

Ho scoperto infatti che esiste questo carpaccio di spada in vendita al supermercato… fantastico.. Tagliato sottile e trattato con un po’ di sale, pronto da servire. Magari per molti è la normalità ma io non lo conoscevo!

involtini di carpaccio di pesce spada 3

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Sardine marinate

Avevo detto che questa settimana avrei fatto il bis ed eccomi qui! Pepepepepepe sono strafelice perché questo pesce mi piace tantissimo (zazzueera zazzueera… aeiou y). E oggi le sardine le facciamo marinate 🙂

Volevo pubblicare prima, poi una serie di cose si sono susseguite e non ho più avuto tempo.

Per la pulitura delle sardine vi rimando al post precedente, come vi dicevo, secondo me conviene sempre spendere uno-due eurini in più e prenderla già pulita.

Ecco alcuni modi per abbinare le sardine, sono anche abbinamenti che si trovano abbastanza comunemente in Romagna (a parte la cipolla rossa, quella è un po’ più sudista 😉 ):

Oppure fate un bel piatto tipo questo, una fetta di pane tostato e ve le mangiate così  😀

sardine marinate 2

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Spaghetti aglio olio peperoncino e cozze

Buongiorno!

C’è una cosa che non è troppo presente sul blog ed è il pesce, che in effetti io preparo un po’ meno rispetto ad altre pietanze. D’estate però se ne mangia di più e più volentieri, quindi ho pensato da qui in poi di pubblicare le mie più riuscite ricette di mare. Fidatevi se vi dico che sono ricette a prova di cretino. E soprattutto che sono davvero deliziose 🙂

Questa ricetta di spaghetti ha avuto come primo tester il principe, che, in quanto uomo dal sangue blu non si accontenta molto facilmente 😛 e ha fatto il bis (oltre che tanti complimenti).

Per quanto riguarda i miei gusti invece, lo spaghetto aglio e olio, è uno dei miei preferiti, l’ho rivisitato ormai in mille versioni e non potevo esimermi dal farlo in versione marinara. La quantità di cozze è un po’ abbondante, ce ne saranno da leccarsi i baffi, a noi piace così! 😀

aglio olio peperoncino cozze blog 2

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Paté di pomodori secchi

Questa è una ricetta che con l’arrivo della bella stagione per me è indispensabile, da spalmare sul pane o per completare una pasta fredda o sulla pizza.

Tutto è nato dall’assaggio del paté di pomodori secchi confezionato, una letta veloce agli ingredienti e ho subito pensato che si poteva benissimo preparare in casa… Questo è il mio personale paté, fidatevi se vi dico che è una meraviglia! E se quest’estate lo farete coi pomodori essiccati da voi, bè avete vinto!

Paté di pomodori secchi 4

  • 200 g di pomodori secchi
  • Una puntina di uno spicchio d’aglio
  • 100 ml di olio evo
  • Un mazzetto di basilico
  • 3 cucchiaini di zucchero
  • Un cucchiaio di aceto di vino bianco.
  1. Laviamo il basilico e mettiamolo ad asciugare su carta assorbente.
  2. Portiamo a bollore una pentola d’acqua con un pizzico di sale e sbollentiamo i pomodori secchi per circa 5 minuti. Scoliamoli poi dell’acqua e mettiamoli ad asciugare su carta assorbente.
  3. Tritiamo quindi insieme i pomodori, l’aglio il basilico e lo zucchero.
  4. Aggiungiamo poi il cucchiaio di aceto e l’olio.
  5. Questo paté si conserva un paio di mesi, se non viene consumato subito basta avere l’accortezza di ricoprirlo completamente di olio e riporlo in frigorifero.

Paté di pomodori secchi 8

Penso che dopo questa ricetta mi prenderò una pausa. Forse due settimane, forse un mesetto. Forse mi serviranno per aggiornare l’archivio, o forse non fotograferò niente. So per certo che ultimamente sono stanca, anche un po’ stufa di alcune cose che girano attorno al blog. Ho bisogno di prendermi del tempo per ricaricare le pile, e per ritrovare le semplici motivazioni che avevo all’inizio.

Non so dare un tempo preciso perché non mi rendo conto nemmeno io di quanto sia intenso questo bisogno. Mi auguro di ritrovare chi mi segue. Intanto, questo blog è online dal 2011… Di ricette carine per tutte le stagioni ce ne sono una marea! Volendo c’è materiale da spulciare per mesi e mesi… Se vi va  🙂

Quindi vi saluto e vi do appuntamento a presto. Se avete piacere potete sempre seguirmi sulla pagina Facebook, su instagram e su twitter!

Smuack  😀


Sangria bianca

Quando passa il Ferragosto abbiamo un po’ la sensazione che dell’estate sia rimasto ben poco. Ho sempre detto che l’estate che preferisco è quella di giugno luglio. Forse perché è il momento più ricco di aspettative. Un po’ come l’emozione che si prova subito prima di una festa.

Invece io già ad agosto aspetto settembre che per me è il periodo più bello dell’anno, insieme a ottobre. Forse perché ha quel lato un po’ crepuscolare, quasi un po’ ombroso nel quale mi rispecchio completamente. Un lato crepuscolare sì, ma anche pieno di colori e di frutti dolcissimi.

Siccome l’estate però non è ancora finita, oggi ho deciso di presentarvi la seconda versione della Sangria. C’è chi ama il vino rosso e chi preferisce il bianco. Oggi accontentiamo tutti.

Sangria bianca 1

Sangria bianca
 
Prep time
Total time
 
Per rendere la sangria un po' piccante si può aggiungere all'infusione di frutta qualche fettina di ragice di zenzero Se vi piacciono le bollicine potete usare al posto dell'acqua naturale quella frizzante
Author:
Recipe type: Drinks
Cuisine: spagnola
Ingredients
  • mezzo litro di vino bianco secco (io Trebbiano di Romagna)
  • mezzo litro di acqua naturale
  • il succo di un lime
  • 3 cucchiai di zucchero semolato
  • mezzo melone bianco piccolo
  • un piccolo cetriolo (attenzione che non sia amaro!)
  • una pesca a pasta bianca
Instructions
  1. Puliamo la frutta e il cetriolo, sbucciamo e tagliamo a cubetti.
  2. Mettiamo poi in una caraffa col vino bianco.
  3. Mescoliamo il succo di lime allo zucchero e lo aggiungiamo alla frutta col vino. Mescoliamo e lasciamo in infusione per un paio d'ore.
  4. Trascorse le due ore aggiungiamo mezzo litro d'acqua ghiacciata e serviamo.

Sangria bianca 2

Sangria bianca 3

 

Con queste foto vi lascio, passate delle belle giornate e a presto amici!