Tag Archives: Caffè

Torta al caffé con ganache al cioccolato bianco e amarene

Buongiorno!

Oggi vi racconto dello showcooking presso lo Scavolini store di Reggio Emilia dove io e Chiara abbiamo preparato due torte. Questa volta però, ho deciso di raccontarvelo tramite una ricetta, quella preparata allo store.

Un po’ di tempo fa avevo preparato questa torta al caffé e l’avevo messa sul blog. Rispetto a questa versione ho cambiato la ganache per una al cioccolato bianco, più morbida e avvolgente per una torta che è già, di per sè, abbastanza strong.

Lo showcooking è stato molto interattivo, diversi presenti hanno fatto domande e qualcuno ha anche partecipato alle preparazioni. La più bella soddisfazione è stata che in tanti mi hanno chiesto questa ricetta ed eccola qui in tutto il suo splendore! In effetti dentro una cucina Scavolini ha tutto un altro fascino  😎

(altro…)


Torta magica al caffé. Gran ritorno!

É una torta, la torta magica, che sui siti di cucina imperversava oltre un anno fa. Ma io sono così, quando qualcosa va di moda, quando è un po’ dappertutto, non mi interessa più. Sono controcorrente di indole.

Quando si vedeva ovunque però ricordo che me la salvai e mi dissi che dovevo provarla anche io. In particolare la vidi da Elena e rimase per molto tempo tra le ricette da fare.

Qualche giorno fa ho deciso che era ora e che andava fatta.

Non è difficile e non è particolarmente lunga nella preparazione. L’unica accortezza è montare bene gli albumi e i rossi.

Amerete questa torta se vi piacciono i dolci cremosi, tipo le panne cotte e i “latti cotti”. Questa torta è “magica” perché da un impasto si formano in cottura tre consistenze. La base, più dura e “biscottosa”, è la farina che si deposita e si indurisce. La crema centrale cremosa è soprattutto la parte di latte con le uova, mentre la parte di torta/meringa più alta, è la parte di albumi montati che hanno un peso specifico minore rispetto al resto e tornano in superficie. Meglio saranno montati e più questa crosticina sarà bella croccante.

torta magica al caffé 1

5.0 from 1 reviews
Torta magica al caffé. Gran ritorno!
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Author:
Recipe type: dolce
Cuisine: italiana
Ingredients
  • 4 uova grandi
  • 150 g di zucchero
  • un cucchiaio di acqua tiepida
  • 500 ml di latte tiepido
  • 65 g di farina
  • 50 g di amido di mais
  • 3 cucchiai colmi di caffé solubile
  • 125 g di burro
  • il succo di mezzo limone
Instructions
  1. Per prima cosa mettiamo a intiepidire il latte e, senza farlo bollire, aggiungiamo il caffé solubile.
  2. Sciogliamo in burro a bagnomaria.
  3. Dividiamo i tuorli dagli albumi. Montiamo gli albumi a neve col succo di limone e mettiamo in frigorifero.
  4. Sbattiamo i tuorli con lo zucchero per almeno 10 minuti in modo che diventi una bella spuma chiara.
  5. Uniamo il cucchiaio di acqua calda e il burro un po' per volta che sarà morbido ma non caldo.
  6. Sempre mentre sbattiamo aggiungiamo la farina un po' per volta, per non fare grumi.
  7. Aggiungiamo poi poco per volta il latte tiepido col caffè.
  8. Uniamo anche gli albumi mescolando poco delicatamente per non smontarli (quanto più galleggeranno meglio è!).
  9. Foderiamo una teglia di carta forno di 26 cm di diametro e versiamo il composto.
  10. Inforniamo a 130° per 80 minuti.
  11. Sforniamo la torta e la facciamo raffreddare. Da fredda la mettiamo in frigorifero e la teniamo almeno 3 ore prima di servirla.
  12. La serviamo facendo dei cubotti.

torta magica al caffé 2

torta magica al caffè 3

Vi saluto e vi do appuntamento a giovedì, per un post a tema Pasqua, buona settimana!  😆


Torta mocaccina di Ernst Knam

Inizia per me ufficialmente il periodo delle torte. Con le creme, per la colazione, basse, alte, al cioccolato, al limone, alla frutta. Anche se, come dico sempre, mangio più volentieri i piatti salati, coi dolci mi trovo pienamente soddisfatta quando li faccio, quando escono dal forno ed è un po’ come se ti sorridessero. Ok ora sto esagerando, però credetemi, a me fare torte mi fa sentire una persona migliore 🙂

Era da tempo che volevo realizzare la mocaccina di Knam, questa torta ha tutte le cose dolci che mi piacciono: la frolla, il caffé, il cioccolato bianco. Vista la decorazione a ragnatela ho pensato bene di farla diventare una torta di Halloween. E… bè, è tutt’altro che perfetta. E forse una blogger più assennata non l’avrebbe proprio postata. :p

Ma a me piace tanto e le sbavature per me fanno ancora di più halloween 😀

Poi ho realizzato un piccolo video-tutorial su come si fa questa decorazione. Vi accorgerete di quanto è semplice. Nel video si vede tutto, anche i miei errori, poi in qualche modo me la cavo e trovo rimedio e ho pensato potesse essere utile per chi, come me, la fa per la prima volta!

Sul sito di Bakeoff Italia, dove ho trovato questa ricetta, le dosi non sono proprio proporzionate (le indicazioni per la crema pasticcera sono molto abbondanti, per le ganache sono giuste, per la frolla più o meno il doppio ecc..) quindi ho provato a sistemarle in modo che non vi siano avanzi, o almeno che ve ne sia poco (la crema pasticcera è un po’ di più, ma riesce difficile farla con meno di 250 ml di latte!), per il resto è la stessa ricetta.

torta mocaccina 2

Torta mocaccina di Ernst Knam
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Per una tortiera di 26 cm di diametro
Author:
Recipe type: Torta
Ingredients
  • PER LA FROLLA
  • 150 g di burro
  • 150 g di zucchero
  • 50 g di uova intere
  • 2 g di sale
  • un bacello di vaniglia
  • 5 g di lievito per dolci
  • 240 g di farina debole (io ho usato la 0 anche se non è debole)
  • 20 g di cacao in polvere
  • PER LA CREMA PASTICCERA
  • 250 ml di latte fresco
  • 1 bacello di vaniglia
  • 60 g di tuorli
  • 40 g di zucchero semolato
  • 20 g di amido di mais
  • PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO FONDENTE
  • 100 ml di panna fresca
  • 200 g di cioccolato fondente al 60%
  • PER LA CREMA AL CIOCCOLATO E CAFFE'
  • 250 g di crema pasticcera
  • 250 g di ganache al cioccolato fondente
  • 30 g di caffé solubile
  • PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO BIANCO
  • 100 ml di panna fresca
  • 200 g di cioccolato bianco
  • PER LA DECORAZIONE
  • 50 g di ganache al cioccolato fondente
Instructions
  1. PER LA FROLLA
  2. Lavorare il burro con lo zucchero e la vaniglia. Unire le uova, quindi il cacao, la farina, il lievito e il sale.
  3. Impastare il tutto e poi far riposare l’impasto per mezz’ora.
  4. PER LA CREMA PASTICCERA
  5. Versare il latte in una casseruola con la stecca di vaniglia e mettere a scaldare sul fuoco. In una ciotola a parte mettere i tuorli leggermente sbattuti con lo zucchero e aggiungere l'amido di mais setacciato, continuando a lavorare. Stemperare il composto con un po’ di latte caldo e lavorare con la frusta.
  6. Quando il latte bolle, eliminare la stecca di vaniglia e aggiungere il composto di uova e farina. Far cuocere il tutto, fino a ottenere una consistenza densa e cremosa, continuando a mescolare con la frusta, per evitare che si formino i grumi. Versare la crema in un’apposita ciotola, coprire con la pellicola e fare raffreddare.
  7. PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO FONDENTE
  8. Portare a bollore la panna in un pentolino e poi unire il cioccolato tritato. Amalgamare con una frusta, finché la ganache non sarà del tutto emulsionata.
  9. PER LA CREMA AL CIOCCOLATO E CAFFE'
  10. Prelevare 250 g di crema pasticcera, 250 g di ganache al cioccolato fondente e il caffè solubile e mescolare con una frusta per ottenere una crema liscia.
  11. PER LA FARCITURA DELLA TORTA
  12. Stendere la frolla a 3 mm e foderare una tortiera da 20 cm creando un guscio, imburrata e infarinata. Farcire il guscio di frolla con la crema al cioccolato e caffè. Cuocere a 175° per 35 minuti. Far raffreddare la torta.
  13. PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO BIANCO
  14. Portare a bollore la panna in un pentolino e poi unire il cioccolato tritato. Amalgamare con una frusta, finché la ganache non sarà del tutto emulsionata.
  15. PER COMPLETARE
  16. Versare la ganache al cioccolato bianco all’interno della torta.
  17. PER LA DECORAZIONE
  18. Riempire un cornetto di carta (o una tasca da pasticcere) con la ganache al cioccolato fondente e tracciare il disegno decorativo sulla torta.
  19. Disegnare prima una spirale, poi con uno stecchino disegnare la ragnatela (per maggiore chiarezza date un'occhiata al video!).

 

 

torta mocaccina 3

Se vi consigliassi di consumarla col caffé sarebbe troppo facile 🙂 quindi vi consiglio, in abbinamento con la mocaccina di fine pasto un bicchierino di Porto che si sposa perfettamente con gli aromi di caffé e di cioccolato.

Vi saluto e vi do appuntamento a prestissimo!


Zuppone al caffè corretto e amaretto

Questo post contiene contenuti incazzosi e altamente lamentosi.
Astenersi dalla lettura yuppy,  oche giulive, principesse sul pisello e chiunque altro che ritenga di non voler farsi rovinare la giornata.. Ecco magari passate direttamente alla ricetta và, quella merita..

Non sono per nulla tranquilla. Anzi sono proprio arrabbiata. Da venerdì, quando il mio parrucchiere ha combinato un disastro. Ne parlo più possibile perchè il problema diventi piccolo, anche se forse sortisce l’effetto contrario. Ho la fortuna che i capelli crescono molto in fretta, quindi ora spero solo che il mio taglio si risistemi da solo.
Ma torniamo al discorso primo. Pensavo a una cosa. Ci sono un sacco di persone mi definiscono una “persona a posto, tranquilla”. Evidentemente pensano di fare un complimento. E’ una cosa che mi sento dire molto spesso: “sì sei carina, tranquilla”. Ma che cavolo vuol dire? Come fai a dire che sono tranquilla dopo che ti ho raccontato per un paio d’ore di tutto quello che faccio, tutte le mie passioni, tutti i miei fremiti, tutto quello che mi fa sgambettare?
I casi sono due. O gli esemplari con cui ho a che fare non ascoltano (molto probabile), oppure semplicemente sono affetti da analfabetismo funzionale (incapacità di capire un “testo”). O forse entrambe le cose. Ora mettiamolo bene in chiaro. Se pensavi di avere a che fare con una pazza sclerotica, sì sono tranquilla. In caso contrario no. Sono proprio il contrario.
Dite che esagero? Possibile. Mica che cerchi gente che mi dica quanto sono brava, anzi, apprezzo anche chi, quando parlo di blog o del mio tempo libero impegnato, mi chiede “ma chi te lo fa fare?”, 
Chi non mi ascolta mi innervosisce. E basta.
Passiamo ora alle cose importanti. Quando Claudia mi ha estratta per il “Tu come cucineresti..” di maggio, diciamo che non mi sono stupita. Mi ha fatto molto piacere, ma, non so bene come spiegarlo, era come se lo sapessi già. Ho apportato delle modifiche al suo zuppone che penso lo abbiano reso un piatto abbastanza diverso.. Uguale a lei il pan di spagna, personalizzata la crema, e leggermente la bagna (lo sapete che mi piacciono i piatti alcolici!).
Già una volta avevo preparato un piatto suo, qui, quando il blog era molto giovane e mi era piaciuto un sacco! Poi quando l’ho vista a Roma ho avuto la conferma che Claudia è una ragazza “di sostanza” romana doc, genuina e piacevole, quindi fare questa cosa collaborando col suo blog mi ha fatto molto felice!

Ingredienti (vi ricopio la versione di Claudia con le mie modifiche e i miei ridimensionamenti. Con questa quantità mangiano il dessert almeno 6 persone tranquillamente, a me è rimasto un po’ di pan di spagna):
Per il pan di spagna (per una tortiera da 28 cm di diametro)

pesate 3 uova con il guscio

stesso peso di farina o per dolci 



stesso peso di zucchero semolato


12 g di lievito



Per la crema pasticciera all’amaretto:

750 ml di latte parzialmente scremato

70 g di zucchero semolato



1 uovo


1 tuorlo d’uovo


200 g di amaretti sbriciolati
1 cucchiaio abbondante di liquore nocino

30 g di farina



1 bastoncino di cannella



Per la bagna:

caffè non zuccherato

poca acqua


due cucchiai di nocino



Per guarnire:

amaretti sbriciolati
amarene (possono essere omesse)



Preparazione:

Preparate il pan di spagna: Sbattete con le fruste elettriche (o a mano)le uova con lo zucchero per alcuni minuti finché avremo un composto gonfio e chiaro. Unite a pioggia la farina e lavorate ancora qualche minuto. Aggiungete infine il lievito e sbattete ancora 2 o 3 minuti. Versate nella teglia foderata di carta forno ed infornate in forno già caldo a 180° (ventilato) per circa 25 minuti (fate sempre la prova stecchino). Sfornate e fate raffreddare del tutto.
Preparate la crema: Bollite il latte con la stecca di cannella. In un tegame mescolate con una frusta le uova ed il tuorlo con lo zucchero finchè saranno chiare e spumose. Amalgamate anche gli amaretti sbriciolati, il nocino e la farina. Unite il latte bollente ed amalgamate (togliete la stecca di cannella). Rimettete sul fuoco, rimestando continuamente e quando riprenderà il bollore, la crema sarà fatta. Spegnete e fate freddare.
Per la bagna: allungate il caffè con un pò di acqua e i liquore.
Composizione: Tagliate il pan di spagna prima a metà nel senso della lunghezza e poi ricavate tanti bastoncini (tipo savoiardi), passateli velocemente nella bagna ed adagiateli in una pirofila. Versate metà della crema e livellate bene. Adagiate un’altro strato di bastoncini di pan di spagna inzuppati e terminate con la crema. Guarnite con amaretti sbriciolati e, se vi piacciono, amarene. Mettete in frigo per qualche ora.

Per fare una cosa abbastanza fica potete decidere di preparare per i vostri ospiti delle coppe come queste. Fanno sempre la loro figura..

A presto!!!


Torta al supercaffè e amarene

Un lunedì un po’ stupidino, iniziato sì, con molta calma, anche se con idee da mettere su carta per il laboratorio, ma anche con il pensiero pomeridiano del dentista. Non so voi ma a me il dentista terrorizza. Penso che preferirei farmi tirare addosso delle uova, più che prestarmi a una seduta dal dentista. Ma la sfortuna di avere denti molto delicati ed esposti (anche se dritti!) mi è capitata, quindi è un appuntamento periodico al quale non posso sottrarmi.
Dopo, per tirarmi su, sono stata a fare un po’ di spese in centro a Ravenna e, arrivando in piazza del Popolo ho assistito anche io all’istallazione che i miei colleghi di gruppo hanno messo in atto in previsione Grido della Farfalla, il nostro meeting dell’informazione libera.
Tanti fili colorati che passano da una parte all’altra della piazza, che stanno a significare il passaggio della verità, da porta a porta, da casa in casa, nessuno le può togliere le ali.
Sono diventata improvvisamente poetica, ma la nostra bella piazza con la nostra istallazione mi ha fatto proprio sorridere, oltre che stare a lungo col naso per aria!
Dal momento che è lunedì, andiamo subito con una bella torta che dà tanta carica. Questa è una di quelle ricette che sono pervenute durante il giveaway ed è di Cri di Colazione da Cri. Mi aveva colpito subito perchè io non ho molte ricette di dolci al caffè. Una cosa di famiglia che ha preso anche me, anche se il caffè mi piace molto. Io l’ho arricchita con una buona dose di amarene, secondo me col caffè stanno proprio bene. In più si può dire che sono i gusti dell’italianità verace e questo ci piace:D
Ho tentato di farla nello stampo a rosa in silicone e non è che sia venuta proprio perfetta.. Anche perchè per questo stampo forse ce ne voleva di più di materia prima.. Si può fare benissimo in una tortiera regolare, io intanto ve la presento così (e vi presento anche le mie surfinie che ci tenevano molto a venire in foto..).


Ingredienti:

200 g di zucchero

3 uova medie



150 g di farina 0



100 g di fecola



10 g di lievito 



una caffettiera di caffè per due



100 g di burro fuso


40 g di olio di mais

3 cucchiaini caffè solubile 
4 cucchiai abbondanti di amarene allo sciroppo

Per la salsa al ciocco-caffè:

3 quadretti di cioccolato fondente
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di latte
1 cucchiaino di burro
1 cucchiaino di caffè solubilt

Per prima cosa prepariamo il caffè per due persone. Quando il caffè è pronto lo versiamo in una tazza e aggiungiamo 3 cucchiaini di caffè solubile e lo facciamo sciogliere completamente.
Rompiamo poi le uova, separiamo gli albumi e mettiamo i tuorli in una terrina insieme allo zucchero e a un goccio di caffè. Incorporiamo la farina setacciata, la fecola, il burro fuso e il lievito. Aggiungiamo poi anche il resto del caffè, 40 g di olio di mais e sbattiamo fino a rendere la crema omogenea.
Preriscaldiamo il forno a 170° statico.
Montiamo poi gli albumi a neve ben ferma e li incorporiamo al nostro composto, continuando a sbattere. Aggiungiamo anche le nostre amarene sgocciolate mescolando bene.
Inforniamo per 45 minuti.
Nel frattempo prepariamo la nostra salsa sciogliendo a bagnomaria il cioccolato, l’acqua, il latte e il burro e aggiungiamo il caffè solubile.
Sforniamo la torta, facciamola raffreddare e coliamo la salsa.

La cosa certa è che una bella metà domani viene con me in università!

La nostra piazza

A presto:**


Granita veloce al caffè

Un post veloce per presentarvi la mia ultima scoperta. Sto riniziando a studiare. In realtà oltre che a studiare sono presa da mille altre cosette e fatico a riprendere il ritmo. Primo fra tutti ho ancora un bellissimo libro a metà dal quale non riesco a staccarmi (Libertà di Franzen, iniziato sotto consiglio di Giovanna, la maga dei tè). Ho letto tanto queste vacanze e sono davvero molto contenta di essermi aggiornata. Molte di voi mi avranno sentito parlare di amore/odio verso questi giorni di fine agosto. Diciamo che sono giorni che segnano la fine delle vacanze. Ma è ancora un periodo bellissimo perchè pieno di belle giornate e iniziative (e tutto sommato la routine è ancora rallentata, almeno per me!).
In più sono molto euforica per un viaggio che stiamo organizzando per metà settembre in terra francese, ma  vi racconterò meglio fra qualche post.
La ricetta (che in realtà non è una ricetta) che vi mostro oggi è un’alternativa al caffè espresso. Una sorta di caffè ghiacciato che con i 30° degli ultimi giorni si gusta con piacere.


Ingredienti (per 3 bicchierini)

caffè solubile (nescaffè)
300 ml di acqua
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di rum
panna da montare

Preparate il caffè facendo bollire l’acqua e aggiungendo 4 cucchiaini di nescaffè (ne ho messi 5 ma io sono una studentessa schizzata..), lo zucchero e il rum. Fate raffreddare e mettete in congelatore. Quando si sarà solidificato preparate la granita: montate la panna e mettetela da parte. Tritate il caffè ghiacciato e riempite i bicchierini completando con un ciuffo di panna montata. 
In alternativa, per i veri cultori del caffè, si può utilizzare anche il caffè espresso. Consiglio, per questo tipo di granita, di allungarlo con circa 1/3 di acqua minerale.

Baci:**