Category Archives: INSALATE E CONTORNI

Insalata di arachidi e frutti rossi

√ą arrivata l’estate, con lei il mare, i gelati, la pelle al sole, l’odore di crema solare ūüôā . E la novit√†, l’inizio della stagione √® sempre ¬†il periodo che preferisco perch√© ancora quei riti prettamente estivi come la sabbia al tatto, passeggiare in spiaggia o fare aperitivo al tramonto non sono un’abitudine¬†e hanno qualcosa di veramente magico!

Oggi vi lascio con un’insalata perch√© con l’estate si inizia ad avere voglia di piatti rapidi e freschi!

Qualche giorno fa mi sono trovata a una cena con alcune amiche di vecchia data, quelle che non vedi per una vita poi le reincontri ed √® come se non fosse passato un giorno ūüėÄ . Ecco, a questa cena √® stata preparata anche questa insalata che mi √® piaciuta tanto e che ho prontamente copiato con qualche piccola modifica. Seguitemi¬†nella preparazione ūüôā

Insalata arachidi e frutti rossi 1

5.0 from 1 reviews
Insalata di arachidi e frutti rossi
 
Prep time
Cook time
Total time
 
per due persone, le quantità sono indicative
Author:
Recipe type: insalata/contorno
Cuisine: italiana
Ingredients
  • 40 g di insalata valeriana
  • 2 grandi fette di pane raffermo
  • una manciata abbondante di arachidi
  • due manciate di mirtilli rossi essiccati
  • qualche ciliegia
  • un cucchiaio di miele millefiori
  • un cucchiaio di senape
  • due cucchiai di olio evo + un po'
  • sale
Instructions
  1. Tagliamo le fette di pane a cubetti, li adagiamo su una teglia, li condiamo con un filo di olio evo e saliamo.
  2. Inforniamo a 200¬į per 10-15 minuti (dovranno diventare dorati e croccanti)
  3. Nel frattempo facciamo rinvenire i mirtilli rossi in acqua per dieci minuti.
  4. Prepariamo l'insalata facendo nel piatto un lettino di valeriana su cui adagiamo gli arachidi, i mirtilli rossi, i crostini e i crostini tiepidi. Aggiungiamo anche le ciliegie.
  5. Condiamo con un'emulsione fatta col miele, la senape e l'olio.

Insalata arachidi e frutti rossi 2

 

A presto amici!


Insalata di radicchio trevigiano, gorgonzola e mela golden

Il tempo ultimamente non aiuta molto a stare allegri. Bologna i giorni scorsi √® stata piovosa e grigia. Ma io, da un mese a questa parte, sorrido sempre. L’ho ritrovato finalmente e non ho nessuna intenzione di farmelo scappare, il sorriso.
E il linea con i miei sorrisi ci metto i miei piatti rapidi, da cucina per principianti forse, totalmente senza stress ma soprattutto semplici e onesti, che svelano uno a uno i loro meravigliosi sapori. Gli ingredienti non possono sbagliare.
C’√® una formula magica appunto che, nelle insalate, non sbaglia (quasi) mai. Ed √® il connubio mela, formaggio e noci. Su questa combinazione si possono fare infiniti accostamenti, varianti e aggiunte.
Ecco qui quindi l’insalata col radicchio trevigiano, il gorgonzola (col mascarpone) e le mele.
Come sempre con le insalate, le dosi sono a discrezione vostra. Per me è veramente speciale e permette di mangiare un piatto goloso con una preparazione in tempi record.

Ingredienti:

radicchio trevigiano
gorgonzola (misto al mascarpone se vi piace)
mele
noci
uvette (meglio se un po’ ammollate in acqua)
olio evo, sale, aceto balsamico (se vi piace)

Tagliamo a pezzetti il radicchio, il gorgonzola a fettine sottili la mela (sbucciata) e spezzettiamo le noci.
Prepariamo l’insalata facendo un letto di radicchio, disponiamo poi mele e gorgonzola, terminiamo con noci e uvette e condiamo.

A presto amici!


Insalata di bresaola mele uva e noci

Buongiorno amici!
Non so voi ma il mio 2015 √® iniziato all’insegna dei malanni.. Due giorni e tre notti intensi di letto e divano per non farci mancare nulla…
La cosa che ha reso particolarmente insopportabili questi ultimi giorni è il fatto di non riuscire nemmeno a guardare un piatto di cibo sul web o in tv, tanto meno dal vero. Troppo fastidio e lo stomaco in contorsioni strane.

Ma ora che è passato continuo dritta sulla mia linea di piatti semplici, questa volta anche light, perchè dopo le feste ci vuole!
Questa insalata √® un’idea che ho preso dalla cucina della mia sorellona che si diletta in piattini sfiziosi. √ą davvero molto brava. 

Va bene servita come contorno a una cena sofisticata ma sostanziosa o come piatto unico per un pranzo leggero.

Come tutte le insalate lascio al vostro gusto le dosi.

Ingredienti:
misticanza
bresaola
mela
uva
noci sgusciate
per condire:
olio evo, sale, succo di limone

Sbucciamo le mele, le tagliamo a spicchi sottili bagnandole leggermente col succo di limone per evitare che anneriscano.
Tagliamo a met√† gli acini d’uva e togliamo i semi.
Disponiamo su un piatto la misticanza, la bresaola (tagliata a pezzetti o arrotolata), le fettine di mela, gli acini e le noci. 
Condiamo con olio evo, poco sale e succo di limone.

Colgo l’occasione per ringraziare i nuovi numerosi follower della pagina Facebook.. grazie a tutti ragazzi, siete preziosi!

Con questo post partecipo al giveaway di Vaty “Food and Travel”, nella sezione food.
Ti mando un bacio tesorina:*

A presto amici!


Cipolle ripiene di castagne, porcini e gruyère

Quest’anno ho deciso anch’io di partecipare a questo contest sui formaggi svizzeri. L’ho trovato molto carino perch√® permette di scoprire due sapori meravigliosi di una nostra vicina la casa, appunto la Svizzera. Per quanto mi riguarda amo molto il Gruy√®re, un po’ meno l’Emmentaler, uno dei pochi formaggi che preferisco ricettare a dovere per apprezzare al meglio.
Non sono brava a raccontare il gusto di questi formaggi e le loro differenze, ma ci voglio provare lo stesso.
L’Emmentaler ha un sapore piccante e un po’ pungente.
Quando si vede una fetta però a me personalmente scatta il sorriso perchè lo associo al formaggio dei topolini, quello che da piccola vedevo dei cartoni animati con i suoi grandi buchi.
Il Gruy√®re ricorda un formaggio delle nostre montagne, forse una toma, comunque un formaggio che mangiavo d’estate in gita sulle alpi, √® pi√Ļ dolce e con un sapore che sa quasi un po’ di “erba”. Lui √® senza buchi ed √® il protagonista delle mie cipolle ripiene.
Tante volte ho parlato della cipolla e di quanto mi piace. Il suo essere dolce e versatile. Qui l’ho abbinata alle castagne che con la loro farinosit√† si abbinano perfettamente ai porcini secchi. Poi il Gruy√®re che col suo sapore salino completa il piatto.

Per quattro persone:
4 grosse cipolle bionde
30 g di porcini secchi
300 g di castagne lessate con:
due foglie di alloro, un rametto di rosmarino, poco vino bianco, un pizzico di sale e un cucchiaino di zucchero (in pentola a pressione per 45′ da quando inizia a fischiare, abbassando la fiamma)
una noce di burro
60 g di Gruyère grattugiato

Sbucciamo le castagne (il peso di 300 g è inteso senza la buccia).
Sbucciamo le cipolle e le immergiamo nell’acqua bollente per una decina di minuti.
Nel frattempo mettiamo a mollo i porcini secchi.
Svuotiamo le cipolle e tritiamo finemente la polpa. Tritiamo le castagne grossolanamente.
Prepariamo una padella con una noce di burro e ci mettiamo la cipolla, i porcini, l’alloro e gli aghi di rosmarino (che poi toglieremo). Cuociamo un paio di minuti e aggiungiamo anche le castagne. Cuociamo qualche minuto e terminiamo aggiustando di sale e pepe.
Riepiamo le cipolle di questo composto, intanto accendiamo il forno a 180¬į.
Mettiamo le cipolle in una pirofila e terminiamo con una bella manciata di Gruyère su ogni cipolla.
Inforniamo per 20 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest di Peperoni e patate

A presto!!!


Shuba russa

Quando ho assaggiato questo piatto, un po’ di tempo fa, mi pareva la cosa pi√Ļ buona del mondo. Forse perch√® in Italia non siamo abituati a questi sapori, un connubio che crea un’ottima sinergia, dal dolciastro delle rape al sapido dell’aringa all’untuoso della maionese. Come tutti i piatti russi √® un piatto di sostanza e non proprio light. In Russia √® il piatto delle feste. Dopo poco averlo assaggiato l’ho visto su una rivista e ho pensato che il destino mi stesse suggerendo qualcosa.. Del resto ormai lo sapete che i sapori nuovi mi incuriosiscono…


Ingredienti (per 4 persone):

225 g di barbabietole lessate (al supermercato si trovano già cotte)
200 g di patate
200 g di carote
200 g di filetti di aringa affumicata sotto vuoto
latte
una piccola cipolla bionda (o rossa)
un uovo sodo
maionese q.b.
semi di aneto (meglio ancora se avete quello fresco)

Immergiamo le aringhe nel latte per circa un’ora. Serve a farle perdere un po’ di sapidit√†.
Lessiamo le patate con la buccia con le carote sbucciate, partendo da acqua fredda, per circa 40 minuti.
Togliamo le aringhe dal latte e le tagliamo a listelle sottili. 
Tritiamo a piccoli pezzetti la cipolla.
Sbucciamo le patate, le grattugiamo in una grattugia dai fori larghi e le mettiamo da parte.
Facciamo lo stesso anche con le carote e con le barbabietole.
A questo punto siamo pronti per assemblare la Shuba. Possiamo farlo in degli stampini senza fondo o in una pirofila. Partiamo con uno strato di barbabietole, uno di patate, uno di aringhe. Ricordiamoci di pressare sempre un pochino ogni strato perch√® si stabilizzi. Proseguiamo con le carote e con uno strato di maionese. Togliamo lo stampino con cautela. Preleviamo dall’uovo sodo il suo tuorlo, lo sbricioliamo e ne mettiamo una parte sulla cima. Terminiamo con un po’ di cipolla tritata e una spolverata di semi di aneto.

 A presto e buona settimana! La mia sar√† moooolto piena ūüôā
:*


Insalata di arance e olive piccanti

In fondo penso che l’oscurit√† non sia sempre un male. Starmene in silenzio con la mia calma e la mia solitudine ultimamente √® un grande toccasana. Questa ultima settimana, complice anche qualche malanno di stagione, me la sono presa per stare da sola, almeno la sera, quando dall’universit√† stacco, √® allora che desidero starmene nell’ombra con solo i miei pensieri migliori. E sapete che vi dico? Qualche corsa in meno (comprese anche le corse in palestra) mi ha fatto bene. Il piccolo gufetto che √® in me ora si sente finalmente quieto^^
Ho scritto il post scorso proprio una sera in cui godevo della mia calma. Durante queste sere ho girato per blog anche se ho commentato poco, leggervi mi rilassa molto. Del resto anche i commenti sul mio blog sono un po’ calati, ma non importa:) Vedo tanta frenesia dappertutto nelle settimane prima di Natale… Io continuo a cercare di augurarvi un buon Natale come (forse) so fare, ovvero con qualche suggerimento per il pranzo…
Mi sto rendendo conto che se voglio condividere tutto quello che ho in mente per le feste devo iniziare a pubblicare in modo un po’ pi√Ļ intensivo, quindi penso di fare qualche straordinario e pubblicare un paio di post nelle prossime domeniche, ovviamente per chi vorr√† seguirmi ūüėÄ
Avevo detto che il mio pranzo sarebbe stato nordico con qualche contaminazione ed eccola qui, l’insalata che pi√Ļ mediterranea non si pu√≤! L’ho trovata su Sale&Pepe living, e il risultato √® stato davvero ottimo! Nessuna cottura, solo la marinatura delle olive che va fatta con qualche ora di anticipo, sta benissimo con gli arrosti:)

Ingredienti (per 4 persone)
4 arance
250 g di belle olive verdi in salamoia (peso sgocciolato)
1 cucchiaino di peperoncino piccante secco sbriciolato
1 cucchiaio di semi di finocchio
due pizzichi di origano secco
uno spicchietto d’aglio
5 cucchiai d’olio
1 cucchiaio di aceto

Sgoccioliamo le olive dalla loro salamoia e passiamole sotto l’acqua corrente. Mettiamole in una ciotola insieme al peperoncino, il finocchio, l’origano, lo spicchio d’aglio schiacciato, l’olio, l’aceto e mescoliamo bene. Lasciamo marinare per 3 ore mescolando di tanto in tanto.
Trascorso questo tempo tagliamo le arance a vivo e facciamole a pezzetti. Le mettiamo poi nel piatto da portata e le uniamo alle olive, alle quali avremo tolto l’aglio. Mescoliamo e condiamo con un filo della marinatura.

A presto!:*