Ritorno alle origini: mozzarelline panate di cous cous

Questi giorni ho pensato al fatto che sono sul web da tanto tempo e in tanto tempo ci sono tante ricette da ricordare su questa piattaforma. Ce ne sono tante anche che sono passate in sordina e questo mi dispiace. Per questo ho approfittato di questo contest per ripubblicare questa ricetta che secondo me non ottenne l’attenzione che merita. (E non escludo di ripubblicarne ancora di queste ricette incomprese… 😛 )

Si tratta di un aperitivo o un antipasto. O uno streetfood dei più gustosi. Sembra complicato, in realtà si può fare quando si fa il cous cous in grande quantità e ne rimane, o, se si sta facendo, se ne può fare apposta un po’ in più per questa panatura. Per cui può essere anche una ricetta del riciclo.

Buono? Fidatevi se vi dico che il profumo di grano sposa la freschezza della mozzarella in un connubio magnifico. Provate provate! E fate anche la tartare di pomodoro, vedrete come rinfresca!

mozzarelline-fritte-1

Ingredienti:

  • 250 g di mozzarelline
  • 80 g di farina
  • 2 uova
  • 150 g di cous cous
  • brodo vegetale in cui avremo sciolto una bustina di zafferano
  • olio evo
  • olio per friggere (di arachide)
  • sale e pepe
  • 300 g di pomodori datterini
  • quattro acciughe in salamoia

Togliamo le mozzarelle dalla loro acqua e la teniamo in frigorifero ad asciugare per almeno un quarto d’ora.

Tostiamo il cous cous in una padella antiaderente e lo bagniamo con qualche cucchiaio di brodo con lo zafferano. Poi lo sgraniamo finchè risulti croccante. Lo facciamo raffreddare.

Passiamo le mozzarelle nella farina, poi nell’uovo sbattuto e nel cous cous. Ripetiamo questa operazione per due/tre volte compattando ogni mozzarella tenendola tra le mani.

Friggiamo le mozzarelle in abbondante olio di semi ben caldo e le scoliamo ben dorate. Prima di immergerle possiamo fare una prova con una briciola di pane, se “frizza” l’olio è pronto. Le togliamo dall’olio con una schiumarola e le asciughiamo su della carta assorbente.

Tagliamo i pomodorini a cubetti e li condiamo con un po’ di sale, tagliamo a pezzetti le acciughe, mescoliamo e facciamo fare ai pomodori un po’ di acqua (aspettando circa 15 minuti). Con un coppapasta prepariamo le nostre tartare (pressiamo bene i cubi in modo che non si disfi). In alternativa al coppapasta si può usare una striscia di carta forno unita all’estremità con la puntatrice.

Condiamo con un giro di olio evo e, se vogliamo, possiamo guarnire con un’acciuga.

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Con questa ricetta partecipo al contest #keepcalmandeattzatziki di “La Pagnotta innamorata”

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Buon week end e a presto  :mrgreen:

 


3 Responses to Ritorno alle origini: mozzarelline panate di cous cous

  1. E CHI NNO IMPAZZIREBBE PER UN FINGER FOOD COSI’ FAVOLOSO???BRAVISSIMA!!!BACI SABRY

  2. Ely says:

    Amica.. amica bellissima! Una gioia per me ritrovarti e leggerti. Ho letto solo adesso il tuo commento al quale ho risposto con felicità.. e sono corsa subito da te.. No, stella, non sei lontana! In tutto questo tempo anche io non posso più molto venire online, ma le persone vere e belle che porto nel cuore restano: tra queste, anche tu! <3 Abbi questa certezza!! <3 Bentornata, le tue mozzarelline sono sfiziosissime e con una panatura davvero originale! Un abbraccio forte forte!!

  3. Pingback: Spinakotiropita e primo contest per La Pagnotta Innamorata | La pagnotta innamorata

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