SECONDI

Polpette finger food di manzo e feta con salsa allo yogurt

Questo è un articolo che avevo scritto la settimana scorsa. Poi c’è stata Rioccione Golosa e ho trovato più urgente raccontare subito di quell’avventura. Venerdì scorso però, è successo che ho lasciato Bologna dopo otto mesi di permanenza e volevo raccontarvi il mio ultimo giorno da Bolognese. Buona lettura!

“Sono tornata a Bologna, per un po’ di giorni, dopo un periodo di alcuni giorni passati da miei, poi basta. Si torna alla definitivamente a Ravenna, casa di sempre e amici di sempre. Si chiude in questo modo il mio anno in questa città e si apre un nuovo capitolo. Di tutte le città che ho cambiato questa è quella che più consapevolmente mi sono scelta. Non perché c’era un’università, non perché era tra le possibili per un erasmus ma perché la volevo io, al 100%.

Ieri camminavo per tornare a casa, una strada fatta tantissime volte ed ero letteralmente incantata. L’ho vista tante volte la città, ma forse non l’avevo mai guardata davvero.

E il giorno dopo ho voluto fare un lungo giro per le vie del centro per fare in modo che ogni singolo posto tra i miei preferiti avesse il suo timbro nella mia memoria.

Ora so per certo che Casa non è un posto fisico per me, ma è quel posto che, di volta in volta, mi creo io con le mie aspettative e che contiene i miei ricordi migliori e i miei sogni. Bologna è stata una bella Casa.

Al rientro, appunto, a Casa, ieri mi risuonava in mente una canzone triste, sugli addii, poi l’ho fatta partire in loop su youtube e la mia coinquilina mi ha preso in giro. Così è sempre stato, si è sempre scherzato su tutto. Ho trovato una Casa accogliente, buona, paziente. Che si sa, con le coinquiline  prese a scatola chiusa, è sempre un terno al lotto.

Ora riesco a collocare in un puzzle e in un ruolo tutte le persone che hanno fatto parte della mia vita durante i mesi bolognesi. Alcune cose potevano essere fatte meglio da parte mia, ma non rimpiango nulla.

Chiusa la parentesi malinconica, si parte con l’estate. Io non lo so ancora di preciso che ne sarà di me quest’estate, so che un passetto alla volta sto facendo un sacco di cose che mi danno tanta soddisfazione!”.

Oggi, in cucina, vi racconto un pezzo dell’ultima cosa che mi ha dato soddisfazione, ovvero le polpette finger preparate a Riccione. Questa è una foto che ho fatto il giorno in cui facevo la prova. Ero più ansiosa di assaggiarle che di fotografarle, per cui la foto è quella che è.. Soprattutto è tutta un po’ tagliata a caso, spero vi invogli lo stesso all’assaggio!

Polpette di carne macinata e feta 1

Polpette finger food di manzo e feta con salsa allo yogurt
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Per una ventina di polpette grandi quanto poco più di una noce
Author:
Recipe type: finger food
Cuisine: italiana/greca
Ingredients
  • 200 gr carne tritata magra di manzo
  • 120 g di feta
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 1 albume
  • Un mazzetto di erba cipollina
  • 2 cucchiai di olive nere snocciolate
  • sale
  • Pangrattato (8-10 cucchiai)
  • Farina (8-10 cucchiai)
  • 2 uova
  • Olio per friggere
  • 125 g di yogurt naturale
  • 2 cucchiaini di capperi sotto sale dissalati
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • Un piccolo spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaino di pepe verde in grani in salamoia
Instructions
  1. Prepariamo l'impasto delle polpette mescolando la carne con la feta sbriciolata, il pangrattato, l'albume, l'erba cipollina sminuzzata e le olive nere tritate.
  2. Aggiustiamo di sale.
  3. Facciamo delle palline con questo impasto e le impaniamo passandole nella farina, poi nell'uovo poi nel pangrattato.
  4. Scaldiamo bene l'olio (io faccio la prova con una briciola di pane, se "frizza" è pronto) e friggiamo le polpette (in modo che non si tocchino tra loro).
  5. Quando sono dorate le togliamo dall'olio e le facciamo asciugare su della carta assorbente.
  6. Prepariamo la salsa.
  7. Tritiamo il pepe, i capperi e l'aglio. Le aggiungiamo allo yogurt e aggiungiamo anche il succo di limone.
  8. Questa salsa è perfetta con i fritti dal sapore forte. È un po' piccante, ma soprattutto ha l'acidità giusta per contrastare la "grassezza" del fritto.

 Vi saluto e vi do appuntamento a lunedì con un dolce, dopo tanto tempo.

Buon week end di pensieri positivi e a presto! 🙂

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6 Comments

  • Reply
    Claudia Annie
    18 giugno 2015 at 14:49

    Segno subito la ricetta, che sto già sbavando sul monitor 😀 Complimenti, tesoro!

  • Reply
    SABRINA RABBIA
    18 giugno 2015 at 15:08

    wow, ma sono proprio deliziose ed invitanti, io trovo la foto bellissima, brava cara!!!!Baci Sabry

  • Reply
    paola
    18 giugno 2015 at 16:45

    wow,ottimo incontro tra due cucine mediterranee,brava

  • Reply
    Claudia
    18 giugno 2015 at 17:06

    Sarai sicuramente stata molto bene a Bologna..ma casa.. è sempre casa!!!! ottime le tue polpette. sai che dove c’è la feta.. mi tuffo! Ottima la salsetta di accompagno.. .-****** e vai con l’estateeeeeeeeeeeeeee

  • Reply
    Lilli nel paese delle stoviglie
    19 giugno 2015 at 15:32

    pensa che a bologna son stata più volte ma solo di sfuggita, non la conosco per niente e vorrei andarci! vero, casa sono i luoghi del cuore, quelli dove si sta bene, ci si sente a proprio agio, dove i ricordi son belli e c’è quella magia che non c’è in altri mille posti! capisco anche l’ansia di voler assaggiare, capita anche a me mentre fotografo, buon week end romagnolo!

  • Reply
    Simo
    20 giugno 2015 at 17:26

    adoro la feta, sa dare quel tocco particolare ad ogni cosa…io l’ho usata in un polpettone e tutti l’hanno gradito, quindi posso immaginare la bontà delle tue polpette, of course!!!!!!!!
    Un abbraccio e buon we

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