Crostata con pere e cioccolato

Buongiorno! Torno con una nuova ricetta dolce.. I dolci trovo che si abbinino alla perfezione a questo autunno caldo/freddo che a me sta dispensando un po’ di raffreddore e qualche malanno di stagione…

So che questa settimana vi aspettavate un giveaway sulla mia pagina facebook e faccio un mea culpa per non esserci ancora riuscita. Per non fare le cose tanto per farle, sto cercando un pensierino che possa essere gradito da chi lo riceve ma che possa anche dire qualcosa di me. Abbiate fede arriverà! 🙂

Questa è una delle torte più furbe che conosco, perché è molto veloce ma anche deliziosa, poi, a chi non piacciono le crostate?

Con le mie foto fatte di primissima mattina vi porto alla mia colazione di autunno, per me è sempre un momento magico della giornata.

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Crostata con pere e cioccolato
 
Prep time
Cook time
Total time
 
per una teglia di 18/20 cm di diametro
Author:
Recipe type: Dessert/colazione
Cuisine: italiana
Ingredients
  • 110 g di burro
  • 220 g di farina
  • un tuorlo d'uovo
  • 50 g di zucchero
  • mezzo cucchiaino di lievito per dolci
  • 50 g di amaretti
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 3 pere sciroppate (un barattolo)
Instructions
  1. Lavoriamo lo zucchero con il burro fino a far diventare il composto una spuma omogenea. Aggiungiamo farina, lievito, tuorlo d'uovo e impastiamo a mano fino a che gli ingredienti non saranno amalgamati. Facciamo riposare la frolla avvolta nella pellicola, in frigorifero, per un paio d'ore (se possibile).
  2. Sbricioliamo gli amaretti e tagliamo a pezzetti il cioccolato fondente.
  3. Stendiamo la pasta in una teglia alzando un po' i bordi. Facciamo un primo strato di amaretti, un secondo di cioccolato e terminiamo con le pere facendo una decorazione concentrica.
  4. Accendiamo il forno a 180° e inforniamo per 35/40 minuti (fino a che la pasta diventa dorata)

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Per oggi vi saluto e vi do appuntamento a presto  🙂


Trota salmonata all’arancia e zenzero

Questo è un articolo importante perché chiude, per ora, il capitolo di pesce che ho aperto a maggio. Se tornate un po’ indietro coi post infatti, noterete che è da un po’ che pubblico solo pesce, con qualche torta e qualche viaggio in mezzo, of course! Alcuni di questi piatti sono un po’ estivi, altri, come questo, un po’ per tutto l’anno. Riprenderemo in mano l’argomento a Natale per il cenone delle feste 🙂 io ci penso già, ormai lo sapete che per il Natale sono un po’ malata  😛

A proposito di feste, domani compio gli anni e anche se non c’è più un motivo vero di felicità nel tempo che passa, c’è nel celebrare un anno di cose belle e nell’augurarsi che siano ancora di più in quello che viene; quindi sto lavorando per un giveaway che spero di far uscire a giorni. Intanto sintonizzatevi sulla mia pagina facebook, partirà senz’altro da lì!

Tornando alla ricetta di oggi, ha come protagonista un pesce che mi piace molto, la trota salmonata. È buona ed è anche abbastanza economica. Io al mercato ho trovato dei bei filetti e così vi consiglio di procurarvela.. Oppure intera che dovrete però incidere sul lato della pancia per togliere spine e viscere.

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Trota salmonata all'arancia e zenzero
 
Prep time
Cook time
Total time
 
per due persone
Author:
Recipe type: secondo
Cuisine: italiana
Ingredients
  • due filetti di trota già puliti di circa 200 g ognuno
  • un'arancia grande
  • un mazzetto di prezzemolo tritato, senza gambi
  • 20 g di burro
  • olio d'oliva
  • radice di zenzero
  • un cucchiaio di yogurt greco
  • sale e pepe nero
Instructions
  1. Foderiamo una pirofila di cartaforno e la cospargiamo con un filo d'olio d'oliva. Adagiamo i due filetti di trota.
  2. La cospargiamo con qualche fiocchetto di burro, sale, pepe nero e prezzemolo tritato.
  3. Inforniamo a 180° per 10 minuti.
  4. Durante questo tempo spremiamo l'arancia, tenendo indietro qualche fettina per decorare.
  5. grattugiamo nel succo una generosa quantità di zenzero e spremiamo un po' del suo succo.
  6. Versiamo il succo sul pesce e inforniamo per altri 5 minuti.
  7. A questo punto il pesce è cotto, prepariamo la salsa.
  8. Raccogliamo il fondo di cottura in un pentolino e lo facciamo ridurre della metà.
  9. Lo facciamo raffreddare e aggiungiamo un cucchiaio abbondante di yogurt greco.
  10. Serviamo i filetti con le fettine d'arancia tenute da parte e la salsa da aggiungere a piacere.

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Sabato, durante l’inaugurazione dello Showroom di Stosa a Ravenna, ho chiesto a Rugiati che cosa farebbe lui con gli ingredienti di questa ricetta.. Ecco quindi una proposta facile ma da chef 😀

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A presto amici  😀

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Crostata di ricotta ai frutti di bosco

Qualche giorno fa ho fatto una cosa che non facevo davvero da tanto tempo. Ovvero “perdere” qualche ora nel dare un’occhiata agli altri blog di cucina. Una volta, devo dirlo, lo facevo molto di più, forse anche per un bisogno che adesso sento meno, quello di prendere spunti.

Mi ha fatto un gran piacere vedere come alcune certezze del web siano ancora al loro posto e continuino a pubblicare regolarmente. Quando ero agli esordi guardavo spesso questo blog, Questa crostata l’ho presa proprio da “Ti cucino così” perché è stato un vero e proprio colpo di fulmine. E il risultato non ha deluso le aspettative!

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Crostata di ricotta ai frutti di bosco
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Per uno stampo da 24/26 cm
Author:
Recipe type: Dessert/colazione
Cuisine: italiana
Ingredients
  • Per la frolla:
  • 125 g di burro freddo
  • - 250 g di farina
  • - un uovo
  • - un pizzico di sale
  • per la farcia:
  • - 200 g di ricotta
  • - 20 g di farina di mandorle
  • - 100 g di zucchero a velo
  • - un uovo
  • - marmellata ai frutti di bosco
  • due vaschette di frutti di bosco per guarnire (mirtilli e lamponi)
Instructions
  1. Facciamo la frolla senza zucchero impastando il burro a temperatura ambiente con la farina, prima col cucchiaio poi a mano. Aggiungiamo un pizzico di sale e un uovo.
  2. Non va lavorata molto, quando sarà omogenea la avvolgiamo nella pellicola e la facciamo riposare in frigorifero per un'oretta.
  3. prepariamo la farcia mescolando la ricotta con la farina di mandorle, l'uovo, lo zucchero a velo.
  4. Stendiamo la frolla in una teglia di 24/26 cm di diametro, la bucherelliamo e stendiamo uniformemente la crema di ricotta.
  5. Lasciamo poi cadere a gocce la marmellata di frutti di bosco fino a che la torta sarà coperta quasi totalmente.
  6. A questo punto Aggiungiamo anche qualche frutto di bosco fresco e qualcuno lo possiamo tenere indietro da aggiungere a fine cottura.
  7. Cuociamo in forno a 180° per almeno 40 minuti.

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A presto amici!


iFoodStyle: il magazine di iFood

Oggi niente ricetta perché oggi è il giorno di una bella novità. L’inizio della pubblicazione di una rivista online, la rivista online di iFood. Un magazine pieno pieno di cose bellissime e che dovete assolutamente sfogliare. Qui il link.

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Sarà una rivista bimensile che parlerà di cucina prima di tutto, quella di stagione. Poi di dolcetti, di comfort food e anche di borghi medievali! E poi di qualche recensione. Tante belle foto a tutta pagina, perché parlare con le immagini ci piace assai!

Per questa volta io mi sono tolta la veste di foodblogger nel senso più stretto del termine e ho dato “sfogo” all’altra mia capacità, quella di impaginatrice seriale e “grafica” (della domenica, ma pur sempre grafica… 😛 )

Vale veramente la pena fare un giro, specie se, come me, siete sempre alla ricerca di ricette nuove e sfiziose da proporre.

La verità è che questo progetto, insieme a Everydaylife mi ha portato via tutto il tempo che normalmente avrei destinato al blog, faccio tutto con piacere anche se non vorrei mai sacrificare niente.

Cosa vi piacerebbe vedere pubblicato questo autunno? Mi piacerebbe avere un riscontro dai lettori che forse non sarete tantissimissimi ma so che ci siete e che mi seguite, accoglierò volentieri le vostre proposte, che sia dolce salato, etnico, occidentale… (Potete scrivere un commento o contattarmi tramite la pagina FB).

Nel frattempo mi dedico alla mia passione del momento.. Il pesce!

E, mi raccomando, date uno sguardo alla rivista iFoodStyle che di style ne ha a pacchi 😉

Buona settimana!

 


Insalata piccante di polpo e ciliegini

Ho fatto questa insalata di polpo pochi giorni prima di partire per la Finlandia. E questi sono gli ultimi giorni per pubblicarla, si sente già nell’aria che l’estate è agli sgoccioli. Arriva un nuovo autunno.. Ancora qualche settimana ce l’abbiamo però! E, io vi consiglio, preparate il polpo così, non con le patate ma con i ciliegini e una salsina piccante.

La ricetta si può rendere ancora più semplice utilizzando il limone al posto del lime e il pepe al posto del tabasco!

Avevo iniziato a filmarmi per una nuova video-ricetta ma dopo un po’ mi sono accorta che.. non stavo registrando! L’ho preso come un segno del destino.. Sarà per la prossima volta!

insalata piccante di polpo

Insalata piccante di polpo e ciliegini
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Per due persone
Author:
Recipe type: secondo
Cuisine: italiana
Ingredients
  • un polipo piccolo
  • un lime (o limone)
  • tabasco (o pepe)
  • 20 pomodorini ciliegini
  • 2 cucchiai di olive verdi snocciolate
  • erba cipollina
  • olio evo
  • sale
Instructions
  1. Misceliamo 4 cucchiai di lime con uno di olio evo e qualche goccia di tabasco.
  2. Puliamo il polpo eviscerandolo e tagliando via occhi e becco (oppure lo prendete già pulito come ho fatto io...)
  3. Lo mettiamo poi in una pentola di acqua salata, portiamo a ebollizione e facciamo cuocere dolcemente per 40 minuti. Se è morbido spegnamo (altrimenti facciamo cuocere qualche altro minuto) e facciamo raffreddare nella pentola per 10/20 minuti.
  4. Tagliamo i pomodorini a spicchi. Tagliamo una metà del lime a pezzettini e tritiamo l'erba cipollina.
  5. Mischiamo tutto in una boule aggiungendo anche le olive.
  6. Tagliamo il polpo a pezzetti e lo aggiungiamo all'insalata di pomodorini condendo tutto con il "dressing" al lime.
  7. Nella mia ricetta NON dovete spellare il polpo. Perderebbe tutto il suo buon sapore di mare!

collage polpo per blog

insalata piccante di polpo 1

Questa è una ricetta semplice, per molti sarà molto semplice, ma è così buona che non si poteva non pubblicare! Non dimenticare le fettine di lime, danno quello “zing” in più.

A presto!

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Helsinki 2.0

È con immenso piacere che oggi continuo a parlarvi della Finlandia e scrivo questo post su Helsinki. Lo scriverò tutto d’un fiato e lo pubblicherò, sperando di non scordare nulla. Ma le emozioni vanno vissute d’un fiato che poi svaniscono e così voglio affrontare questo post!

Helsinki è una città di impianto ottocentesco, i grandi palazzoni in stile vagamente franco-berlinese la fanno da padrona. È anche una città portuale e questo contribuisce al suo fascino di città internazionale.

Noi siamo arrivati di pomeriggio, direttamente da Turku. Pioveva ma abbiamo fatto una passeggiata passando per il centro storico, per il cosiddetto “quartiere del design” fino alla piazza del mercato e al porto.

Le vie del centro, quelle che la tagliano a metà arrivando fino alla Kauppatori (piazza del mercato, sul porto) meritano una visita.

Lungo queste stradine si trovano botteghe di oggettistica di design, che è il simbolo di questa città. Oltre alle botteghe ci sono vari “marchi” di oggetti per la casa tipicamente finlandesi che sono bellissimi (e altrettanto costosi!), uno fra tutti Marimekko, al quale ho lasciato il mio cuore.

Lungo questo percorso si trova anche la piazza del senato, la Senaatintori con i suoi edifici neoclassici (tra cui, appunto, il senato), la bella Cattedrale Luterana (nella foto) e la casa più vecchia di Helsinki, risalente al 1750.

Helsinki 3

Helsinki 5

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Un giro in Finlandia

Come sapete, amo scrivere dei miei viaggi, mi piace mischiare la cucina con i miei racconti e questa settimana ho deciso di dedicare due post al nostro giro in Finlandia. Certamente se mi avete seguito su instagram, ne avete avuto un buon assaggio, ma qui ve la racconterò con più particolari e qualche consiglio. Nel primo post, questo, vi racconto il giro vero e proprio di circa otto giorni; nel secondo, che sarà forse un po’ più corto, i due giorni a Helsinki che merita un capitolo a parte.

Il nostro viaggio parte con l’atterraggio a Helsinki nel pomeriggio, dove non abbiamo sostato ma, da qui, con un’auto, abbiamo guidato per circa 50 km a est, facendo tappa a Porvoo. Questa è la città più antica della Finlandia, con impianto medievale. Il centro storico è infatti costituito da alcune stradine pedonali con botteghe e negozi che convergono in una piazza.

Finlandia Porvoo 2

Io ho apprezzato tantissimo i suoi negozietti e le sue botteghe. È una città fluviale e sul fiume affacciano alcuni ristorantini tipici e attraccano navi che fungono da locali.

La cattedrale merita una visita.

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