Spaghetti aglio olio peperoncino e cozze

Buongiorno!

C’è una cosa che non è troppo presente sul blog ed è il pesce, che in effetti io preparo un po’ meno rispetto ad altre pietanze. D’estate però se ne mangia di più e più volentieri, quindi ho pensato da qui in poi di pubblicare le mie più riuscite ricette di mare. Fidatevi se vi dico che sono ricette a prova di cretino. E soprattutto che sono davvero deliziose 🙂

Questa ricetta di spaghetti ha avuto come primo tester il principe, che, in quanto uomo dal sangue blu non si accontenta molto facilmente 😛 e ha fatto il bis (oltre che tanti complimenti).

Per quanto riguarda i miei gusti invece, lo spaghetto aglio e olio, è uno dei miei preferiti, l’ho rivisitato ormai in mille versioni e non potevo esimermi dal farlo in versione marinara. La quantità di cozze è un po’ abbondante, ce ne saranno da leccarsi i baffi, a noi piace così! 😀

aglio olio peperoncino cozze blog 2

5.0 from 1 reviews
Spaghetti aglio olio peperoncino e cozze
 
Per due persone
Ingredients
  • 800 g di cozze
  • 180 g di spaghetti
  • uno spicchio d'aglio
  • un peperoncino rosso piccante
  • olio evo
  • sale
  • mollica di pane tostata a briciolette
Instructions
  1. puliamo le cozze sfregandole bene sotto l'acqua corrente, togliendo le impurità e togliendo le barbe.
  2. Tagliamo il peperoncino per il lungo, togliamo i semi e i fili.
  3. Facciamo rosolare un giro d'olio in padella e facciamo aprire le cozze a coperchio chiuso (vanno fatte cuocere una decina di minuti circa o comunque finchè le valve sono ben aperte).
  4. Teniamo da parte l'acqua di cottura delle cozze.
  5. Facciamo rosolare in una padella l'aglio schiacciato e il peperoncino pulito.
  6. Cuociamo gli spaghetti in abbondante acqua e scoliamo 5 minuti prima che abbiano completato la cottura o comunque ben al dente.
  7. Finiamo di cuocerli nella padella con olio aglio e peperoncino bagnando con l'acqua di cottura delle cozze e saltando tutto insieme.
  8. A fine cottura togliamo l'aglio.
  9. Uniamo le cozze e, se ci piace, aggiungiamo un po' di prezzemolo.
  10. Terminiamo nel piatto con una spolverata di mollica di pane tostata.

Il consiglio: se non usate tutta l’acqua di cottura delle cozze non buttatela! Piuttosto tenetela in freezer e scongelatela quando dovrete fare dei fumetti o dei brodetti di pesce.

cozze collage blog

aglio olio peperoncino cozze blog 3

Vi do appuntamento a presto! E buon fine settimana :*


Torta di pane

Questo per me è stato davvero un fine settimana rigenerante. Non soltanto per il buon cibo, per gli affetti, per il mare. Ma anche perché dopo questo week end mi è venuta una gran voglia di mettermi all’opera. Mi sento come se potessi fare qualunque cosa. Ho in mente di sperimentare cose nuove per il blog e voglio anche cambiare alcune cose in casa. E non vedo l’ora di mostrarvi i frutti delle mie elucubrazioni mentali 😀

Oggi intanto, vi apro le porte di casa mia all’ora della colazione, sedetevi sul divano e prendete una fetta di torta, sentirete che bontà! In più è una torta con pochissimi grassi. fatta principalmente di pane raffermo. Quindi è pure una bella ricetta del riciclo.

Ho usato un dolcificante naturale molto salutare lo zucchero di cocco Fior Di Loto 

In alternativa potete usare anche uno zucchero di canna grezzo.

torta di pane 1

5.0 from 1 reviews
Torta di pane
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Author:
Recipe type: dessert/colazione
Cuisine: italiana
Ingredients
  • 350 g di pane (raffermo) a cubetti
  • ½ l di latte
  • una pera
  • una banana
  • 7 cucchiai di zucchero di cocco (o di canna grezzo) più un po'
  • quattro cucchiai di cacao amaro
  • due uova
  • due manciate di noci
  • due manciate di uvetta
  • qualche ricciolo di burro
Instructions
  1. Scaldiamo il latte. In una ciotola mettiamo il pane e aggiungiamo il latte in modo che lo inzuppi per benino.
  2. Sbucciamo e tagliamo a cubetti la pera e la banana.
  3. Aggiungiamo al pane le uova, la pera e la banana e mescoliamo in modo che si amalgami tutto.
  4. Aggiungiamo anche lo zucchero, il cacao, le noci e l'uvetta e continuiamo a mescolare.
  5. Foderiamo una teglia di 26 cm di diametro e versiamo l'impasto. Terminiamo con qualche ricciolo di burro e una spolverata di zucchero di cocco.
  6. Cuociamo in forno a 180° per 45 minuti

torta di pane 3

torta di pane 2

A presto amici!


Atene in due giorni

 

atene 01

Presente quando hai la sensazione di essere esattamente dove dovresti essere? Se fossi stata lì una settimana prima forse sarebbe stato troppo presto. Una settimana dopo forse troppo tardi. Per me è stato così per questo viaggio. L’ho vissuto con la sensazione di sentirmi a posto. Mentalmente e geograficamente. Non è una città che si può affrontare senza conoscenze (parlo di quelle scolastiche) o senza consapevolezze (prima di tutto quella di un paese profondamente sofferente), quella di Atene.

Spero con questo piccolo reportage e con qualche parola di farvi venire voglia di farci un giro. Io sono partita con un’amica, senza fidanzati solo per questa volta, perché questa cosa ci piaceva farla così. Forse non è la capitale più ricca di attrattività, ma è sicuramente ricca di calore, di storia (antica), di umanità e di sole. E queste cose due giorni li riempiono alla grande.

1.Piazza Syntagma. Questa è la piazza del parlamento che noi abbiamo vista di venerdì sera, appena arrivate. Si arriva attraverso una passeggiata per le vie commerciali del centro storico. Le guardie in abito tipico e il cambio della guardia sono l’attrattività principale di questa piazza che di sera è molto suggestiva.

atene 05

2. Museo Nazionale. Questo è un grande museo che è anche una grande lezione di storia dell’arte antica. È un percorso che parte dall’arte micenea, minoica fino ad arrivare alle statue greche più classiche. Noi abbiamo passato qui 4 ore, scartando quello che ci interessava meno. Consiglio di passarci un po’ di tempo, anche solo 2 ore, ci sono delle opere che valgono la visita.

atene collage 4

3. Complesso dell’Acropoli. Sicuramente l’attrattiva più grande di tutta la città. Non solo l’Acropoli, ma tutto quello che sta attorno, gli anfiteatri, l’agorà, la città antica. Il Partenone merita una pausa di riflessione di fronte alla città. È molto caldo già a maggio e il cammino per arrivare in cima è una discreta passeggiata, consiglio scarpe comode e un cappello.

atene 06

atene collage 2

4. Una gita al Pireo (e sentirsi un po’ Penelope che aspetta Ulisse in riva al mare…). Questa passeggiata noi l’abbiamo fatta di domenica mattina e, a differenza di sabato che è stato un giorno un po’ frenetico, ce la siamo prese con molta calma, tra un aperitivo, i piedi a mollo e un pranzetto a base di pesce. Per me che sono romagnola le temperature di maggio sono decisamente sopra la media a cui sono abituata, anche se l’acqua del mare è molto fredda…

atene 08

5. Una passeggiata nei quartieri di Monastiraki e la Plaka. Queste sono due quartieri del centro storico, dalla Plaka si accede alla collina dell’Acropoli. Entrambi sono quartieri ricchi di negozi e banchetti più o meno turistici, locali e negozi di design, di spezie, di stoffe. Li abbiamo girati con molta calma domenica pomeriggio. A una certo punto mi ero un po’ stufata di fare delle foto e la macchina l’ho messa via, ma oltre a questi ci sono tanti negozietti davvero graziosi, dove io ho fatto il pieno di spezie, oltre che tantissimi ristoranti di cibo tipico.

atene collage 1

In più ci sono delle cose che meritano un appunto:

I murales. La città di Atene ne è costellata. Passeggiando si ritrovano delle opere d’arte di strada più o meno in ogni quartiere.

atene 04

Cibo. Qui si mangia un po’ a tutte le ore e la cucina tipica è una cucina mediterranea ma con forti influssi mediorientali. Il piatto che si trova ovunque è la pita gyros, una specie di piada, un po’ greca, un po’ turca, servita farcita di carne, salse e verdure. Le spezie sono una costante. Se avete voglia di mangiare pesce i posti migliori sono quelli vicino al mare. I dolci tipici sono a base di miele o yogurt.

atene collage 3

La lentezza. Gli ateniesi fanno ogni cosa con estrema calma. Noi lo abbiamo notato al ristorante, ma anche a prendere il caffè. Inutile opporsi. Quindi non resta che entrare nel loro mood, prendersela comoda e assumere un atteggiamento contemplativo.

atene 07

Ed ecco la nostra cartina, cimelio di viaggio:

scansione0002 con dimensione

Io questa città l’ho vista con un’amica, si presta a chiunque abbia voglia di aprire la mente, di andare oltre al degrado e alla sporcizia che pure sono presenti, accanto allo sfarzo e al lusso in cui vivono quei pochi e di andare oltre alla cementificazione massiccia che questo paese ha vissuto per vedere il bello che in questa città si cela in ogni angolo e in ogni scorcio.

atene 03

Con una veduta di Monastiraki al tramonto vi saluto e vi do appuntamento a presto!

2 Comments
POSTED IN:


Mud cake alle fragole

Buongiorno a tutti! E ben ritrovati!

Ho passato un po’ di tempo lontana dal blog. Ne avevo bisogno. Ma, come vedete non ci ho messo tanto a ritornare, in fondo mi mancava!

Mi sono allontanata più che altro perché avevo bisogno di tornare ad avere entusiasmo. Certe volte anche questo mondo diventa una routine. È anche una dimensione che dà opportunità e che ne toglie. Anche qui ci sono le delusioni e le grandi soddisfazioni. Io sono blogger per mio divertimento, l’ho imparato di nuovo durante questi giorni. Non ho un “piano editoriale” al momento e non ho nemmeno cucinato e fotografato tanto. Forse sbaglierò ma io voglio essere felice di quello che faccio e attualmente cucinare e pubblicare cosa voglio, quando mi va, è il mezzo più sicuro per esserlo 🙂

Detto questo cercherò comunque di mantenere una cadenza settimanale. Questa è una piccola routine ma che in fondo dà sicurezza e pace interiore anche a me!

Nel frattempo si è fatto davvero caldo. Ieri sono andata in giro con gonna e gambe nude. È arrivata la primavera. In realtà ho avuto freddo ma la sensazione a pelle nuda è impagabile. Ricordo che quand’ero piccola non vedevo l’ora di mettere via gli abiti pesanti e di vestirmi meno. Poi da ragazzina adoravo questo periodo per lo shopping di primavera, una tradizione che ho mantenuto e che apprezzo anche se sono meno ragazzina. E più freddolosa 🙂

Prima di oggi non l’avevo mai provata la mud cake. Una torta anglosassone molto ghiotta! Molto cioccolatosa. Inutile dire che con le fragole è meravigliosa. C’è chi consiglia, sul web, di farcirla con una crema ganache al cioccolato. Secondo me, essendo una torta corposa, accompagnata con un frutto che dà un po’ di freschezza è la morte sua! Io ho spalmato una ganache semplice per rendere la superficie bella lucida.

Domani è anche la festa della mamma.. Una torta più golosa ma anche più semplice di questa penso che non esista.. Che aspettate?  😛

mud cake alle fragole 1

5.0 from 1 reviews
Mud cake alle fragole
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Per una teglia da 26-28 cm di diametro
Author:
Recipe type: Dessert/colazione
Cuisine: anglosassone
Ingredients
  • 200+100 g di cioccolato fondente
  • 250 g+una noce di burro
  • 400 g di zucchero
  • 200 g di farina
  • 50 g di cacao amaro
  • 150 ml+2 cucchiai di latte
  • 2 uova
  • una bustina di lievito per dolci
  • un cestino di fragole
Instructions
  1. Sciogliamo a bagnomaria 200 g di cioccolato e 250 g di burro.
  2. Montiamo questa miscela con lo zucchero. Aggiungiamo quindi le uova, il latte, poi il cacao amaro e la farina col lievito. Montiamo con le fruste elettriche per almeno una decina di minuti. In questo modo il composto incorporerà aria e sarà più alto.
  3. Versiamo in una tortiera foderata di carta forno e inforniamo a 180° per 45 minuti.
  4. Quando sarà fredda la sformiamo e prepariamo la ganache.
  5. A questo punto se preferite un altro tipo di ganache, una crema o un altro frutto decorativo, largo alla fantasia!
  6. Sciogliamo a bagno maria 100 g di cioccolato fondente con una noce di burro e due cucchiai di latte.
  7. Quando la ganache è ancora calda decoriamo con le fragole.

mud cake alle fragole 2

mud cake alle fragole

Nel week end sarò ad Atene con un’amica, seguirà un post di viaggio che vi consiglio vivamente di non perdere 🙂

A presto!


Paté di pomodori secchi

Questa è una ricetta che con l’arrivo della bella stagione per me è indispensabile, da spalmare sul pane o per completare una pasta fredda o sulla pizza.

Tutto è nato dall’assaggio del paté di pomodori secchi confezionato, una letta veloce agli ingredienti e ho subito pensato che si poteva benissimo preparare in casa… Questo è il mio personale paté, fidatevi se vi dico che è una meraviglia! E se quest’estate lo farete coi pomodori essiccati da voi, bè avete vinto!

Paté di pomodori secchi 4

Paté di pomodori secchi
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Per una barattolo medio di paté
Author:
Recipe type: antipasto/stuzzichino
Cuisine: italiana
Ingredients
  • 200 g di pomodori secchi
  • Una puntina di uno spicchio d’aglio
  • 100 ml di olio evo
  • Un mazzetto di basilico
  • 3 cucchiaini di zucchero
  • Un cucchiaio di aceto di vino bianco.
Instructions
  1. Laviamo il basilico e mettiamolo ad asciugare su carta assorbente.
  2. Portiamo a bollore una pentola d’acqua con un pizzico di sale e sbollentiamo i pomodori secchi per circa 5 minuti. Scoliamoli poi dell’acqua e mettiamoli ad asciugare su carta assorbente.
  3. Tritiamo quindi insieme i pomodori, l’aglio il basilico e lo zucchero.
  4. Aggiungiamo poi il cucchiaio di aceto e l’olio.
  5. Questo paté si conserva un paio di mesi, se non viene consumato subito basta avere l’accortezza di ricoprirlo completamente di olio e riporlo in frigorifero.

Paté di pomodori secchi 8

Penso che dopo questa ricetta mi prenderò una pausa. Forse due settimane, forse un mesetto. Forse mi serviranno per aggiornare l’archivio, o forse non fotograferò niente. So per certo che ultimamente sono stanca, anche un po’ stufa di alcune cose che girano attorno al blog. Ho bisogno di prendermi del tempo per ricaricare le pile, e per ritrovare le semplici motivazioni che avevo all’inizio.

Non so dare un tempo preciso perché non mi rendo conto nemmeno io di quanto sia intenso questo bisogno. Mi auguro di ritrovare chi mi segue. Intanto, questo blog è online dal 2011… Di ricette carine per tutte le stagioni ce ne sono una marea! Volendo c’è materiale da spulciare per mesi e mesi… Se vi va  🙂

Quindi vi saluto e vi do appuntamento a presto. Se avete piacere potete sempre seguirmi sulla pagina Facebook, su instagram e su twitter!

Smuack  😀