Aspic alla birra e frutti invernali

Il Natale mi ha preso la mano. Ultimamente ho dedicato davvero diverso tempo ed energie alla ricerca degli addobbi. Sarà che è il primo anno che dispongo di una “casa” (per non dire monolocale) tutta “mia” (per non dire in affitto) da addobbare come mi piace. E il poco spazio richiede una progettazione degli spazi minuziosa. Per ora in effetti ho decorato i miei pallet (sì, io sono per il riciclo…), e ho fatto un alberino di Natale piccolo. Con tante lucine dappertutto. In attesa il presepe. Anche lui richiederà una preparazione minuziosa. In attesa le calze della befana (da attaccare al pallet).
Quando tutto sarà pronto sarà un ricordo da incorniciare. Il mio primo Natale da persona (quasi) indipendente  😯

E nel frattempo, sempre per entrare nel mood, ho iniziato la dieta del pandoro. A colazione pranzo e cena, io lo adoro  😛  . Ovviamente esagero, però mi piace e inizio per tempo a consumarlo. Non so se lo preparerò mai, ho un po’ di timore reverenziale su questo tipo di preparazioni.

Nel frattempo vi do un’idea per il pranzo di Natale, su come servire la frutta in modo “chic”. Io ho fatto la gelatina di birra, ma potete fare anche una gelatina di spumante, o di champagne. Vi consiglio di usare una birra chiara, non tanto “amara” e della frutta piuttosto dolce, i chicchi d’uva sono perfetti.

aspic-natale-con-scritta

Ingredienti per quattro calici medi:

  • 660 cc di birra
  • 320 g di zucchero
  • 8 g di colla di pesce
  • un grappolo d’uva bianca
  • una vaschetta piccola di mirtilli
  • quattro fettine di melone giallo

Tagliamo il melone a cubetti, sgraniamo i chicchi dell’uva.

Mettiamo sul fuoco la birra e lo zucchero. Poco prima che bolla aggiungiamo la colla di pesce precedentemente ammorbidita nell’acqua e strizzata (per questa fase ho seguito le indicazioni che dava sulla confezione). E spegnamo il fuoco. Mescoliamo e amalgamiamo il tutto.

Facciamo un primo strato di cubetti melone sul fondo dei bicchieri e copriamo con la gelatina (non troppo calda).

Facciamo un secondo strato d’uva e copriamo con la gelatina.

Finiamo con i mirtilli, copriamo e mettiamo in frigorifero per 3-4 ore.

Vi do appuntamento alla prossima settimana, cercherò di mantenere un ritmo un po’ più intenso di pubblicazioni, perché il Natale è alle porte e io ho tantissime idee per la testa!

A presto!  :mrgreen:

No Comments
POSTED IN: , ,


Tagliatelle al sugo di vino rosso

È bellissimo avere di nuovo un po’ di tempo per scrivere. Questi giorni in cui sono occupatissima con lavoro, vivo di caffé e testa china sul computer, sto imparando sul serio ad apprezzare e a tenermi stretta le cose che amo fare. Cucinare, la Francia, scrivere, coccolarsi. In Francia ci vorrei tornare, le fotografie mi accompagnano sempre, scrivere.. ci si prova  🙂

A proposito delle mie passioni, vorrei fare una cosa da qui ai prossimi mesi, ovvero riprendere in mano la cucina francese. Il mio blog deve il suo nome alla Francia e vorrei che ci fosse una bella sezione di cucina francese (che per molte cose è simile a quella italiana!), cominciando da… oggi! Le tagliatelle le ho fatte io, il sugo è una ricetta un po’ provenzale che si può usare sulla pasta o sulle uova. Si mangiano.. anche a Natale, come un po’ tutto quello che pubblicherò da oggi  fino al 25 :mrgreen:

tagliatelle-al-vino-rosso-1

Ingredienti:

  • 200 g di farina 0
  • due uova
  • una carota
  • un gambo di sedano
  • mezza cipolla
  • 50 g di pancetta affumicata a cubetti
  • 30 g di burro
  • farina
  • 175 ml di vino rosso
  • acqua
  • un mazzetto di erbe (rosmarino, salvia, alloro, pepe in grani)
  • sale e pepe
  • un cetriolino sott’aceto
  • un cucchiaino di capperi dissalati

Per preparare le tagliatelle

tagliatelle-al-vino-rosso

A presto!


Ciambellone al cioccolato con crema al mascarpone e canditi

È sicuramente questo il momento di accendere il forno! Le temperature si abbassano e la voglia di cose calde, di dolci “di spessore”, magari da mangiare con una tazza di té ritorna prepotente. Personalmente mi piace molto anche svegliarmi e avere a disposizione un dolce per la colazione.

Ancora di più al sabato o alla domenica, quando al risveglio siamo in due e con calma prepariamo il caffé e ci coccoliamo con un dolcetto, ma solitamente sono già le 11 e la colazione diventa una sorta di pranzo/brunch.

Per questo rito magico della colazione lenta, ho trovato sul web questa ricetta tradizionale del ciambellone al cioccolato, io l’ho cambiata con un aroma di arancia e un frosting al mascarpone.

ciambellone-1

ciambellone-al-cioccolato-con-crema-al-mascarpone-e-canditi

Ingredienti:

  • 80 g di Burro Santa Lucia Galbani
  • 13 cucchiai di zucchero di cocco (o di canna)
  • 200 ml di latte
  • 40 g di cacao amaro
  • 4 uova
  • 13 cucchiai ricolmi di farina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di liquore all’arancia

Ingredienti per la crema:

  • 200 g di mascarpone
  • 2 uova
  • 30 g di zucchero

In più:

  • macedonia di canditi

Per preparare il ciambellone al cioccolato il procedimento è lo stesso del sito da cui l’ho preso:

Riscaldiamo il forno a 180°.

Prendiamo una ciotola e sbattiamo con le fruste elettriche le uova con lo zucchero, finché il composto non diventa spumoso.

Sciogliamo intanto il Burro Santa Lucia e lasciamolo raffreddare. Aggiungiamo i cucchiai di farina setacciandoli, uniamo un pizzico di sale, e ogni tanto versiamo, alternando, il Burro Santa Lucia e il latte fino a esaurimento degli ingredienti.

Aggiungiamo il cacao in polvere setacciato, due cucchiai di liquore all’arancia e il lievito e diamo una mescolata veloce.
Imburriamo e infariniamo una tortiera grande per ciambelle, versiamo il composto e cuociamo il tutto in forno caldo per 30-35 minuti circa. Badiamo a non aprire lo sportello del forno troppo presto.

Serviamo il nostro ciambellone al cioccolato con la crema di mascarpone.

Dividiamo i tuorli dagli albumi e montiamo questi ultimi a neve ben ferma.

A parte sbattiamo i tuorli con lo zucchero e aggiungiamo poi il mascarpone.

Uniamo con una spatola gli albumi mescolandoli dall’alto verso il basso perché non si smontino.

Quando il ciambellone si è raffreddato spalmiamo la crema al mascarpone (metà circa) e terminiamo con una manciata abbondante di canditi. La crema al mascarpone rimasta la mettiamo in una salsiera e la mettiamo a disposizione degli ospiti o di chi mangerà il nostro dolce per aggiungere la crema a seconda del gusto di ognuno.

ciambellone-mascarpone

A presto amici!


Il nostro showcooking presso lo Scavolini Store di Fabriano

Ci sono alcuni gesti che sono scenografici e teatrali, belli da vedere e hanno il potere di incantare. Per me così è vedere cucinare qualcuno e trovo che la gestualità legata al cibo sia ad ogni modo affascinante. Forse è per questo che in fondo mi piace fare showcooking, non c’è momento in cui mi sento bella e sicura di me come quando cucino.

Tutta questa premessa per dire che sabato ho avuto il piacere di essere protagonista, insieme a Sara, di uno showcooking presso lo Scavolini Store di Fabriano. L’argomento di questo showcooking erano gli aperitivi di Natale.

scaolini-fabriano-3

Sara ha iniziato facendo dei segnaposto a forma di alberino, di pasta sfoglia ripiena. Subito dopo io ho preparato il mio paté di pomodori secchi (lo trovate qui, ma anche su iFood) da spalmare sul pane tostato, noci tritate a completare.

scavolini-fabriano

La prima soddisfazione è stata la partecipazione. Numerosa e interattiva. Dopo pochi minuti che cucinavamo infatti alcune persone tra il pubblico erano già dietro al bancone con noi ad aiutarci!

scavolini-fabriano-6

Poi è stato bello cucinare in uno spazio Scavolini, cucinare con Sara, stare al centro dell’attenzione, filmata e fotografata. È stato bello comparire sui comunicati dei giornali locali e su iFood. Insomma è stato bello. Quindi ringrazio chi ha reso possibile tutto questo, le persone di iFood, ma anche i signori di Scavolini che con noi sono stati molto carini. Vi lascio con qualche scatto dell’evento e vi do appuntamento a presto!

scavolini-fabriano-2

scavolini-fabriano-5


Minestra di castagne con porcini e guanciale

Buongiorno! E buona settimana! La mia sarà piena piena di cose da fare e spero di cuore che fili tutto liscio!

Come la vedete una minestra di castagne? Per me i piatti con le castagne sono del riciclo perché le cuocio arrosto (a 180° per 30/40 minuti col taglietto sulla gobba) e le mangio in purezza, ma ne faccio sempre in più, anche perché a mangiare siamo in due 😆  quindi ne rimangono e le metto nelle zuppe.

Nel caso vogliate ,un’altra soluzione, si possono usare anche le castagne secche che dovete lasciare però a mollo per una notte.

La differenza, oltre che castagne ben dolci, la fa sicuramente un buon guanciale, saporito e di qualità.

minestra-di-castagne-4

 Ingredienti per due persone:

  • due manciate abbondanti di castagne cotte (o ammollate per una notte se sono di quelle secche)
  • 100 g di guanciale, di quello buono
  • 15 g di porcini secchi
  • 4 cucchiai di maltagliati di farro
  • mezza cipollina dorata
  • una patata media
  • due foglie di alloro
  • olio, sale e pepe

Tritiamo la cipolla e facciamo il guanciale a cubetti, togliendo la cotenna. Mettiamo ad ammollare i porcini in acqua per qualche minuto.

Sbucciamo la patata e la tagliamo a cubetti.

Mettiamo a soffriggere la cipolla a fuoco basso con poco olio e dopo cinque minuti aggiungiamo il guanciale e i porcini. Continuiamo la cottura coprendo la pentola. Nel frattempo portiamo a ebollizione mezzo litro d’acqua salata.

Aggiungiamo l’acqua al soffritto, aggiungiamo anche le castagne (se sono grandi le tagliamo a metà) e le patate. Cuociamo per 5 minuti poi buttiamo i maltagliati e facciamo cuocere per altri 5 minuti (o per il loro tempo di cottura, in questo caso se la cottura si allunga di qualche minuto non sarà un problema).

A fine cottura, quando anche le castagne si saranno ammorbidite un po’ (assaggiamo prima) aggiungiamo anche la foglia di alloro e aggiustiamo di sale e pepe. Serviamo caldissima

minestra-di-castagne-3

vi saluto e vi do appuntamento a presto!

 


Biscottini da aperitivo al pecorino

Ogni anno mi dico che per Halloween voglio fare un bel post a tema con dei dolcetti a tema e dei salatini carini e fattibili da tutti com’è lo stile del mio blog. Ogni anno finisce che in questo periodo ci sono un sacco di cose e mille consegne e tutti i buoni propositi vanno a farsi friggere.

Dalla mia posso dire però che quest’anno ci ho provato a fare una torta a tema ma non è venuta come speravo, quindi niente Halloween anche sta volta.  🙄

In compenso, dopo la mia sparizione lunga dalla blogosfera non potevo lasciarvi senza qualcosa da spizzicare durante le festicciole che farete, visto che ormai questa festa è diventata molto popolare anche da noi e che a me personalmente mette molta allegria (se guardate sul mio instagram vedrete qualche esperimento con le zucche!). E se non è Halloween sicuramente saranno i pranzi e i ritrovi con amici o parenti che per il ponte ci scappano sempre.  :mrgreen:

Quindi stappiamo una bollicina molto secca e accompagnamola da questi biscottini al pecorino, insaporiti rispettivamente con pomodori secchi, carciofini, cipolline.  😎

biscotti-al-pecorino-2

Ingredienti:

  • 400 g di farina
  • 140 g di pecorino sardo stagionato
  • 2 tuorli e un albume
  • 180 g di burro a temperatura ambiente
  • mezzo cucchiaino di sale
  • una macinata di pepe
  • 6 pomodori secchi
  • 6 cipolline sott’olio ben asciugate
  • 5 carciofini sott’olio ben asciugati

Lavoriamo il burro col pecorino e la farina. Aggiungiamo poi i due rossi e l’albume, il sale e il pepe. Lavoriamo a mano come per fare una frolla.

Dividiamo l’impasto in tre parti

Tagliamo a pezzetti i pomodori secchi e mettiamo da parte.

Tagliamo a pezzettini le cipolline e mettiamo da parte.

Tagliamo a pezzetti i carciofini e mettiamo da parte.

Impastiamo la prima parte di impasto coi pomodori, la seconda con le cipolline, la terza con i carciofini. A questo punto abbiamo 3 impasti di 3 gusti diversi.

Mettiamo i 3 impasti in frigorifero, avvolti con la pellicola trasparente e facciamoli riposare per un’ora almeno.

Dividiamo ogni impasto in due parti e ricaviamo due “bisce” arrotolandole su una spianatoia. Con un coltello ricaviamo dei biscottini spessi mezzo centimetro.

Inforniamo a 180° per 10-12 minuti.

biscotti-al-pecorino-1

 

Vi saluto e vi auguro di godervi questo ponte, ci aggiorniamo molto presto perché voglio iniziare per tempo a proporvi qualcosa a tema natalizio.

Smuack  😆


Torta alle banane, frutta secca e zenzero

Ci sono delle ricette che rimandano immediatamente a una stagione o a un evento. I dolci a base di frutta secca, che profumano di zenzero, ci riportano con la mente agli alberi di Natale e alle merende sotto l’albero, magari con una tazza di té caldo.

Questo cake è un dolce con tanta frutta, dolce ma non troppo, con la crema al limone che dà uno sprint in più.

torta-banane-frutta-secca-zenzero-3

E siccome il gusto e i profumi ci riportano a questa stagione, perché non giocare anche con l’estetica? Usando la cream cheese come se fosse neve e pan di zenzero come alberini di Natale. Niente di difficile ma di sicuro effetto.

Per questa ricetta, che ho utilizzato per il contest Christmas Challenge, ho usato il piccolo elettrodomestico Frullatore a immersione Ultimate Collection di Hotpoint.

Ho usato tutte le sue diverse funzioni in quanto è un elettrodomestico completo che sbatte, monta, trita, impasta, affetta e sminuzza. Ha un cuore davvero potente, 800 watt che non lascia fastidiosi “pezzetti” negli impasti ma con partenza soft che evita contraccolpi e schizzi.

In più è costituito da un box compatto che permette di metterlo da parte e ordinare i suoi numerosi pezzi senza occupare tanto spazio.

 

collage-hotpoint-piccolo

Per il pan di zenzero

  • 250 g di farina 00
  • 60 g di miele di acacia
  • 80 g di burro
  • 70 g di zucchero di canna
  • 90 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 pizzico di sale
  • un pennarello bianco per dolci
  • stuzzicadenti

Per la torta

  • 1 kg di banane mature
  • 180 g di albicocche secche senza nocciolo
  • 180 d di zenzero candito
  • 300 ml di acqua
  • due carote medie
  • 200 g di noci
  • 4 cucchiai di miele di acacia
  • 2 uova
  • 450 g di farina 0
  • 16 g di lievito per dolci
  • un cucchiaio di zenzero in polvere

Decorazione/farcia:

  • 300 g di formaggio spalmabile tipo robiola
  • 180 g di zucchero a velo vanigliato
  • il succo di mezzo limone
  • mini meringhe

 

Per il pan di zenzero:

Mettere a riscaldare un pentolino con l’acqua, il miele, lo zucchero, le spezie e portare a bollore. Aggiungere poi il burro a pezzetti e spegnere il fuoco.

Mescolare finché non sarà completamente sciolto.

A parte, mescolare la farina con sale e bicarbonato e aggiungere il composto.

Mescolare prima col cucchiaio poi impastare con le mani.

Risulterà una pasta morbida.

Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigorifero per una notte (6 ore).

Prendere poca pasta alla volta e stendere su una spianatoia infarinata di uno spessore di 3 mm.

Ricavare con lo stampino dei biscottini a forma di alberino e nel tronco infiliamo uno stuzzicadente per metà della sua lunghezza (ne basteranno 5-6).

Far cuocere in forno a 180° per circa 10 minuti.

Sfornare e far raffreddare. Decorare disegnando la neve col pennarello per dolci.

torta-banane-alberini

Per la torta:

Tagliare le banane a pezzetti

Spezzettare grossolanamente le albicocche e lo zenzero candito. Portare a bollore l’acqua, aggiungere albicocche e zenzero e fare sobbollire per circa 7 minuti.

Unire anche le banane e col frullatore a immersione fare una purea.

Tritare le noci e ne unire al alla purea.

Sbucciare e grattugiare le carote e unirle al composto.

Mescolare con le fruste elettriche.

Aggiungere i 4 cucchiai di miele di acacia, la farina, il lievito, lo zenzero in polvere e le due uova.

Sbattere con le fruste fino a che il composto non sarà ben omogeneo.

Dividere il composto in due teglie foderate di carta forno da 20 cm di diametro e far cuocere a 180° per 50 minuti circa. Sfornare e lasciar raffreddare.

Per la crema:

Sbattere con le fruste elettriche la robiola con lo zucchero e il limone.

Per la finitura:

Coprire interamente una delle due torte di crema con una spatola, sovrapporre con la seconda torta (avendo cura di fare uno strato generoso di crema fra le due).

Spatolare anche la seconda torta.

Fare un bordino della torta di meringhe e disporre gli alberelli come se fossero su una montagna innevata. 

torta-banane-frutta-secca-zenzero-1

È importante che la crema sia messa sulla torta quando questa sarà ben fredda perché, col calore, tende a diventare liquida.

I biscotti di pan di zenzero possono essere fatti anche qualche giorno prima, si mantengono tranquillamente dentro una scatola di latta.

Colgo l’occasione per dirvi che anche voi potete partecipare al challenge, le migliore ricetta potrà partecipare alla finale accanto a una di noi, blogger di iFood con un giudice d’eccezione.. Qui trovate tutte le informazioni!

A presto!