Smoothie ai frutti di bosco

Buongiorno e ben trovati!

A una settimana dalla fine delle feste direi che siamo tornati alla normalità. Io ho ripreso a lavorare a pieno ritmo, il lunedì è sempre il giorno peggiore della settimana e fa freddo. Purtroppo a Ravenna non nevica, o almeno non abbastanza da farmi svegliare con quel sorrisetto che mi si apre quando guardo dalla finestra ed è tutto bianco. Anche se sono refrattaria al freddo, adoro la neve. La trovo un elemento estremamente meditativo.

Con la normalità del dopo-feste ho il desiderio di mangiare sano per rimediare agli stravizi. Quindi ho deciso di pubblicare uno smoothie, ovvero un frullato ai frutti di bosco. Per me è perfetto per la colazione.

Si può proporre anche ai bambini, così colorato sicuramente lo mangeranno volentieri!

Per due bicchieri di smoothie:

  • 4 cucchiai di yogurt bianco magro
  • mezzo bicchiere di latte di mandorla
  • 50 g di mirtilli + 50 g per decorare
  • 50 g di lamponi + 50 g per decorare
  • una banana piccola (o mezza grande) + mezza per decorare
  • due cucchiai di zucchero di canna (facoltativo)
  • una manciatina di semini misti (zucca, lino, girasole…)

Mettiamo in un bicchierone lo yogurt, il latte di mandorla, 50 g di mirtilli, 50 g di lamponi, la banana piccola a pezzettoni e lo zucchero. Con un frullino a immersione rendiamo il composto ben omogeneo.

Tagliamo la banana restante a rondelle. Versiamo il frullato in due bicchieri, o  in due ciotole, decoriamo la superficie con mirtilli, lamponi, fette di banana e semini.

 A presto!


Fonduta monoporzione con bacon croccante

Nel mondo delle foodblogger ci sono alcuni piatti che non si vedono, quasi per nulla. O per nulla. Spopolano biscotti, torte, cibi sani, piatti gourmet, piatti bio, piatti stagionali, ma sarà invece molto difficile trovare porchetta, braciole, grigliate. Il motivo è forse il fatto che è un mondo più femminile, e la donna è per antonomasia amante delle cose leggere, carine e dei dolci.

Io adoro pubblicare dolci, perché effettivamente sono belli, oltre che buoni. Mi piace seguire le stagioni (senza esserne ossessionata e con le dovute eccezioni), mi piace mangiare piatti gourmet, quando sono in vena di fare un’esperienza nuova.

Poi c’è tutta quella categoria di cibi che ci scaldano il cuore, che ci ricordano serate davanti al camino, che non sono tanto belli e forse nemmeno leggeri (anzi, a volte decisamente “luridi”…), ma sono buoni e fanno bene allo spirito.

Le fondutine monoporzione per me sono uno di questi cibi. Richiesti a gran voce dal principe, sono diventate la nostra cena di quando vogliamo farci una coccola.

La materia prima è estremamente economica, patate che diventano scrigni, pancetta affumicata che diventa croccantissima, e il provolone che diventa filante e avvolgente.

Personalmente mi ricorda le serate fredde in Francia quando ci riunivamo attorno a una griglia per raclette, la pace dei sensi.

Ingredienti (per due persone):

  • 6 patate medie
  • 120 g di pancetta affumicata a fette
  • 120 g di provolone piccante

In una pentola con dell’acqua fredda lessiamo le patate con la buccia per 45 minuti circa. Spegnamo il fuoco, scoliamo dall’acqua e lasciamo raffreddare per almeno mezz’ora.

Tagliamo una estremità in modo da creare alla patata un appoggio perché stia “in piedi”. Poi ricaviamo un coperchio tagliandola un po’ più su della metà.

Con un cucchiaino la scaviamo sia nella parte grande che nel coperchio, facendo attenzione a non romperla. Facciamo così per tutte e sei.

Tagliamo il provolone a listarelle e farciamo il corpo delle patate. Poi chiudiamo ognuna col suo coperchio.

Avvolgiamo ogni patata con 2-3 fette di pancetta affumicata.

Inforniamo a 200°C per 10 minuti. Serviamo caldissime.

A presto!


Biscotti alla crema di nocciole

Buongiorno a tutti!

Mi sento un po’ emozionata per questo primo post del 2017!

Ho deciso di iniziare l’anno al massimo della dolcezza e pure della furbizia, perché questi biscotti si fanno in un attimo. L’impasto non necessita nemmeno di riposo e sarete sorpresi da quanto sono buoni. Vengono dal blog di un’amica di vecchia data, Barbara, qui trovate il link alla ricetta originale.

Per la crema, io ho usato un prodotto che viene da un regalo, lo swap natalizio, dove Cristina, tra le altre cose, ha messo una magnifica crema di nocciole Venchi all’olio di oliva. Non crederete che cosa magnifica è… Ma se non avete una materia prima di questo tipo, anche la nutella si difende bene.

 

Ingredienti (per 16 biscotti circa):

  • 180 g di crema di nocciole (o nutella)
  • 150 g di farina 0
  • 1 uovo

Sbattere con una frusta la crema di nocciole con l’uovo. Aggiungere poi la farina.

Il composto dovrà essere molto morbido ma modellabile con le mani. In caso sia troppo morbido, aggiungiamo un cucchiaio di farina o due.

Bagnamo le mani con l’acqua in modo che la pasta non si attacchi e modelliamo delle palline tonde che poi schiacciamo con una forchetta.

Inforniamo a 180° per 10 minuti.

A presto amici!


Buon 2017!

In fondo non è sempre così bello fare bilanci. In fondo puntualmente arrivo a fine anno e penso che voglio di più dall’anno che arriverà. Ma io quest’anno sono felice. Non posso lamentarmi di affetti, salute e nemmeno del lavoro, che mai come ora lo vedo come un work in progress, un percorso in continuo miglioramento per fare sempre meglio. Sono felice del blog e di tutto quello che ha portato, della famiglia virtuale, iFood, che mi fa sentire parte di qualcosa di davvero grande. Ci sono ancora alcune questioni logistiche che nella mia vita vanno aggiustate e che non mi rendono pienamente soddisfatta di come è andato questo 2016, ma in fondo sono le cose andate storte che ci insegnano davvero. E io mi sento una spugna di apprendimento.

Del resto, mi auguro e vi auguro per il 2017, che ogni giorno possa essere un capodanno, un rinnovamento continuo, un pretesto per mettersi in gioco di nuovo, con nuova voglia di rinascere. Non serve il primo gennaio per sentire questo addosso e io vi auguro che sia così ogni volta che volete. Che a volte ci vuole il coraggio di spiegare le ali e di cambiare.

Ho finito e non aggiungo altro se non il mio più caro augurio di passare una bella serata, con chi amate, all’insegna delle cose belle e del buon cibo.

(Immagine presa dal web)

Ci si rilegge nel 2017!


Buon Natale!

Anche quest’anno ci siamo arrivati,

ogni anno ci arrivo più morta.. Nel 2016 sto veramente raggiungendo livelli di stanchezza pre-festiva che mai avrei creduto… La cosa bella è che non cambia mai, il Natale!

È sempre lì che ci aspetta, ogni anno con i desideri che si porta dietro, i buoni propositi, il sottile velo di malinconia per quello che manca, o che non è ancora stato.

Ma è sempre lì anche con le mangiate, la tombola, la famiglia. Gli affetti e il buon umore.

Io lo passerò con i miei cari e spignatterò anche abbastanza, nello specifico mi aspetta un’arista, da preparare per il 24, e una mocaccina per Santo Stefano (o Santo Ernst Knam, ancora devo decidere a chi dedicare il giorno…), che di anno in anno si fa ricordare per quanto è buona 🙂

Del resto, che dire, per il blog avrei voluto fare di più, perché ho tante idee, vedo le mie colleghe e sono invidiosa, ma io per quanto sono appassionata resto altrettanto incasinata e di tempo ne ho ricavato poco durante questo dicembre. Quindi buon Natale con quello-che-c’è,  con i miei muffin e a prestissimo davvero 😆


Muffin a forma di renna

Buongiorno!

Siamo quasi a Natale e, come anno scorso, voglio pubblicare una ricetta di muffin. Perché sono tanto carini e sono un comfort food perfetto per il Natale, specialmente con quel musino da Rudolph… Sicuramente avrete già visto in giro per il web quelli decorati con le renne, ma sono talmente belli che li ho voluti pubblicare anche io. Nel caso, qui trovate i muffin di anno scorso, alla frutta secca e zenzero!

Mentre li facevo pensavo a come sono cambiate le mie preparazioni nel corso degli anni, a quanto tempo dedico alle cose che mi scaldano il cuore. Mi piacciono le cose giocose, anche nelle immagini. Non che non sappia vedere una bella immagine di cucina. Ma per il “cibo” a me piace così, semplice e molto appetitoso.

Per 6 muffin

  • 220 g farina
  • 170 g zucchero
  • 40 g di cacao
  • 10 g di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • 100 g di gocce di cioccolato
  • 50 g di olio di semi di arachidi
  • 1 cucchiaino di aceto bianco
  • 280 g acqua

Per il Frosting al nutella

  • 100 g di formaggio spalmabile tipo philadelphia
  • 1 cucchiaino di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio abbondante di nutella (150 g)
  • 1 cucchiaio di cacao

Per le faccette delle renne

  • candy eyes, gocce di cioccolato o meringhette per occhi
  • smarties o m&m’s per nasino
  • mini-pretzel per le orecchie
  • Per il musetto amaretti o biscottini tondi di pasta frolla

Prepariamo le basi dei muffin preparando l’impasto. Mescoliamo gli ingredienti secchi, quindi farina, zucchero, cacao, lievito e un pizzico di sale.

Aggiungiamo poi l’olio, l’acqua, l’aceto e mescoliamo con le fruste per qualche minuto in modo che la pastella diventi omogenea

Aggiungiamo poi le gocce di cioccolato e mescoliamo con un cucchiaio.

Scaldiamo il forno a 180°.

Versiamo il composto in una teglia per muffin dove avremo messo dei pirottini. O anche senza pirottini, l’importante è che sia tutto un po’ imburrato (teglia o pirottini) perché è un impasto che tende ad attaccarsi un po’.

Inforniamo per 25-30 minuti. Poi sforniamo e facciamo raffreddare.

Prepariamo la ganache sbattendo insieme la nutella, il formaggio spalmabile, il cacao e lo zucchero a velo.

Spalmiamo sul cappello del muffin un abbondante strato di ganache.

Componiamo il muffin mettendo i musetti-amaretti. le meringhette-occhi, le gocce di cioccolato-pupille (alle quale avremo tagliato via la punta) fissandole con una goccia di ganache e mettiamo infine i prezel-corna. Fissiamo il nasino con una goccia abbondante di ganache che fungerà da collante tra l’amaretto e l’m&m’s (o smarties).

Conserviamo in frigorifero.

I bimbi ne andranno pazzi…

Vi do appuntamento alla vigilia, qui sul blog, per gli auguri di Natale… Sarò la persona più incasinata del mondo dal momento che i miei regali stanno ancora a zero.. Help!   😕

A presto!!!  :mrgreen:


I miei pranzi delle feste

Buongiorno!

Questo post doveva uscire qualche giorno fa, ma io ultimamente sono tanto occupata. La settimana è stata molto intensa. Poi, giovedì io e il principe abbiamo festeggiato un anno di coppia e siamo usciti a cena. Mi imbarazzo sempre un po’ a parlare di lui, in più ne sono gelosa. Gelosa, più che di lui, di quella che è una storia di pura magia. E di sorprese, di attenzione reciproca, di tenerezza, di risate, di consigli, come anche di discussioni. Una storia autentica.

È bello il mio principe ed io con lui mi sento bellissima.

Dico sempre che la nostra “storia” è come l’ovino kinder. Quando non ti aspetti che ci sia la sorpresa, quella rara, ma che invece c’è. Lui è stato la mia sorpresa, dalla nostra prima uscita, quel 15 dicembre 2015 in cui non faceva poi tanto freddo… e lo è ogni giorno 😀

Sentivo la voglia di dire queste due parole dopo questo primo anno insieme. E se scrivendo queste cose, diventano un po’ meno mie, e un po’ più di tutti, spero almeno di aver fatto contento lui, che comunque sarà già diventato rosso 😛

Oggi vi presento due menù con i piatti che potete cucinare per le feste, rispettivamente uno di pesce e uno di carne. Ci sono i miei “cavalli di battaglia”, se così si può dire, dell’ultimo anno, tutti piatti che mi piacciono tantissimo. Poi c’è un collage sui dolci, si possono servire a fine pasto, o per la colazione di Natale. Oppure si possono lasciare a Babbo Natale vicino a un bicchiere di latte… A voi la scelta!

Per il menù di pesce, per la vigilia ho pensato a un antipasto zupposo, cioè la vellutata di zucca, porcini e lupini di mare . Il primo è un’altra specie di zuppa, anche se è più un brodetto, un sugo che si può accompagnare con riso, polenta o semplicemente del pane tostato ed è la mia zuppa di merluzzo e gamberetti , in assoluto uno di piatti più comfort che io conosca. Il secondo è invece una trota salmonata all’arancia e zenzero , fatta al forno, con un ottimo sapore e un riuscita molto facile.

Per il menù di carne ho scelto come antipasto degli stuzzichini da spizzicare accompagnati di una bollicina, ovvero i biscottini al pecorino. Come primo piatto una ricetta italo-francese la tagliatella al sugo di vino rosso e, come secondo, una delle mie ricette preferite in assoluto, ovvero il filetto di maiale con chutney di ananas e salsa al cioccolato , che forse ha qualcosa di francese, ma soprattutto ha qualcosa di orientale!

I primi due dolci che vi consiglio sono due grandi classici che non stancano mai, la crostata di ricotta e frutti di bosco e il ciambellone con crema al mascarpone e canditi. Infine, se volete un modo chic per presentare la frutta ecco l’aspic alla gelatina di birra e frutti invernali.

Buonissimi pranzi a tutti, questa settimana conto di pubblicare ancora un paio di articoli a tema Natale.

A presto!!!